La Manovra estiva 2011, col suo obiettivo di conseguire risultati radicali in tema di risanamanto dei conti pubblici, non poteva omettere ulteriori interventi sulle pensioni. Vengono dilazionati ancora i tempi per raggiungere l'età pensionabile, ma c'è anche uno stop alle "perequazioni".
Come si acquista, quali sono le spese per la compravendita, quali sono le differenze sostanziali tra una casa di proprietà e una in multiproprietà. Sono molte le domande che possono venire in mente a un compratore: ecco tutte le risposte.
Contratti di assicurazione: cosa sapere quando si stipulano e riconoscere i propri diritti. Fondamentale è il confronto tra le offerte delle numerose compagnie. Ecco qualche utile consiglio per evitare di incappare in vere e proprie trappole.
Anche in tema di lavoro, l'impatto della Manovra correttiva 2011 è significativo. Specialmente per chi lavora nel settore pubblico. Per gli altri, si profila all'orizzonte lo spettro della contrattazione aziendale
al posto di quella di categoria.
E i professionisti in pensione che lavorano dovranno versare i contributi.
La Manovra correttiva dell'Estate ha finanziato nuovamente la carta prepagata destinata agli over 65 a basso reddito. La Card consente loro di effettuare acquisti in esercizi commerciali convenzionati
e abilitati, pagare le bollette, ricevere sconti del 5 per cento
nei negozi che aderiscono.
Fine del monopolio dei Centi per l'Impiego.
Con la Legge 106,
il collocamento potrà essere effettuato anche da scuole, università (pubbliche
e private), Comuni, Camere di Commercio, sindacati e associazioni.
La Manovra estiva 2011 non ha risparmiato l'invalidità civile, stabilendo che l'accertamento dei requisiti per l'invalidità civile, cecità civile,
la sordità civile, l'handicap e la disabilità,
venga affidato all'Inps, anziché alle Asl.
Ecco tutte le regole
Con gli ultimi accordi sull'apprendistato,
si cerca di contrastare le forme di lavoro precario e senza garanzie.
Il regime dei contribuenti minimi subisce con la Manovra importanti modifiche: un'imposta sostitutiva del 5 per cento
al posto del 20 (che sostituisce Irpef,
Irap e Iva) e il limite dei 35 anni d'età,
per favorire i giovani che intraprendono nuove attività.
Oltre ai contributi obbligatori dovuti dai datori di lavoro, possono tornare utili anche altre tipologie, dai contributi da riscatto ai versamenti volontari.
vaiIn caso di errori, si possono evitare lunghi e onerosi contenziosi con il Fisco, ricorrendo ad opzioni che risolvono il caso con il pagamento del dovuto. Vediamo insieme qual è la soluzione più giusta che i contribuenti devono adottare.
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Una panoramica sui diritti delle
persone che lavorano e devono,
allo stesso tempo, preoccuparsi
di far crescere i propri bambini. Per lo più donne.