31 OTT
Almanacco
Registrati

T

Il medico di famiglia per i non residenti

Sanità In questo Canale:

Il medico di famiglia per i non residenti

A proposito di:

I cittadini che abitano in una località diversa dalla propria residenza abituale hanno diritto a scegliere il medico di famiglia nel comune dove si trovano

I cittadini italiani che abitano in una località diversa dalla propria residenza abituale hanno diritto a scegliere il medico di famiglia nella località dove si trovano. Per l’iscrizione temporanea a questo servizio, devono certificare alla Asl di zona il motivo del loro soggiorno.

Per chi si sposta dalla propria residenza per le vacanze, per un periodo inferiore ai tre mesi, l'assistenza medica è garantita dagli ospedali pubblici e dal servizio di guardia medica turistica, in ogni località vacanziera, per lo meno in teoria. E' comunque sempre importate portare in vacanza la tessera sanitaria e il proprio libretto sanitario.

La scelta del medico di base può essere fatta, in particolare, se si abita per minimo tre mesi e massimo un anno nel luogo lontano dalla residenza per motivi di studio, lavoro o salute. Allo scadere dell’anno, se esistono ancora i motivi per cui è necessario prolungare ancora il soggiorno, si può richiedere una nuova iscrizione della durata di altri 12 mesi, ripresentando tutti i documenti necessari.

Cosa fare

Innanzi tutto, occorre recarsi all’ufficio territoriale della Asl di residenza e richiedere la cancellazione temporanea dal proprio medico di famiglia. Col documento di cancellazione, si va successivamente all’ufficio della Asl del luogo in cui si abita temporaneamente, muniti anche di tessera sanitaria e di un documento di identità valido.

A seconda dei casi particolari, bisogna poi presentare dei documenti specifici:

  • ai non residenti che si trovano fuori sede per motivi di lavoro, è richiesta una copia del contratto di lavoro oppure un certificato che attesti che l’interessato si trova sul territorio perché distaccato dall’azienda o in trasferta dalla stessa per più di tre mesi;
  • ai non residenti che si trovano fuori sede per motivi di studio, è richiesto un documento che attesti l’iscrizione alla scuola o all’università che si frequenta da richiedere quindi all’istituto di frequenza;
  • ai non residenti che si trovano fuori sede per motivi di salute, è richiesto il certificato rilasciato da un medico specialista che dichiari i motivi di salute per cui ci si trova nel territorio e che indichi anche il periodo necessario per effettuare le cure necessarie.

Tra le categorie di cittadini fuori sede che hanno diritto all’iscrizione temporanea al medico di famiglia rientrano:

  • gli studenti, i seminaristi, convittori esimilari assenti dalle loro famiglie per motivi di studio;
  • chi soggiorna in località climatiche per oltre 3 mesi per comprovati motivi di salute, che devono essere certificati da un medico specialista della Asl;
  • i lavoratori fuori sede e i loro familiari, con contratto di lavoro temporaneo di durata superiore a tre mesi.
Salus TG

Lorenzin, 'stress test' su ospedali e Asl per interventi anti-Ebola, hanno risposto bene

Scoperta l'ora di punta delle cellule, cambierà assunzione farmaci

Salus TG
Il quotidiano di informazione sulla salute di Adnkronos