Societa' e Istituzioni

Il servizio militare

Le novità della riforma

La leva non viene abolita ma "sospesa" e può tornare in caso di guerra o di crisi di particolare rilevanza. Questo, tra l'altro, è un piccolo stratagemma per aggirare l'ostacolo costituito dall'articolo 52 della Costituzione che parla di "servizio militare" obbligatorio. Il meccanismo prevede delle aliquote progressivamente decrescenti di giovani chiamati alle armi con modalità che verranno decise dal Ministero della difesa.

Per quanto riguarda i tempi dal primo gennaio 2005 la leva è del tutto scomparsa. Gli ultimi giovani che hanno ricevutio la famosa cartolina di precetto sono quelli nati nel 1985.

Per i volontari la legge prevede una ferma di 5 anni, con la possibilità di due rafferme biennali per un totale di 9 anni. Dopo la ferma di 5 anni il giovane potrà scegliere se restare in servizio permanente delle Forze Armate o accedere attraverso corsie privilegiate nel mondo del lavoro, pubblico o privato. Ma è stato previsto anche un servizio volontario di un solo anno, come nel caso del Corpo degli alpini.

L'11 giugno 2001 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Decreto n 215 con il quale si disciplina la "trasformazione dello strumento militare in professionale".

Link consigliato
Decreto 08 maggio 2001 n.215