Società e Istituzioni

Il servizio militare

Le donne soldato

Anche l'Italia, ultima tra i paesi Nato, ha detto addio al monopolio maschile delle caserme. Quella femminile in realtà non è una leva, non ci sono cartoline rosa in arrivo nelle cassette postali delle diciottenni italiane. Il servizio militare femminile è volontario, come del resto è diventato anche quello maschile a partire dal 2005. Vediamo di seguito il percorso di rivendicazione delle donne soldato, in cosa consiste la leva femminile e chi può partecipare ai concorsi.

Il lungo percorso di rivendicazione
Risale al 1992 il primo esperimento condotto dall'Esercito Italiano per presentare all'opinione pubblica la figura della donna soldato. Addestramento formale, percorso di guerra, addestramento al tiro, scuola di pilotaggio, furono alcune delle attività affrontate con grinta e determinazione da un gruppo di donne. Anche se questa prova sembrava sancire l'esistenza di un diritto, la legge numero 380 che ha consentito l'ingresso delle donne nelle Forze Armate è stata varata solo il 20 ottobre 1999. Ormai sono molteplici i concorsi per le Accademie, tra cui anche i cosiddetti concorsi "a nomina diretta", che prevedono l'inserimento delle donne già in possesso della laurea, direttamente col grado di ufficiale.

In cosa consiste la leva femminile
Quello delle donne non è un vero e proprio servizio di leva. Per loro nessuna coscrizione obbligatoria: le donne soldato sono volontarie o professioniste. Potranno cioè partecipare ai concorsi per il reclutamento di ufficiali e sottufficiali in servizio permanente e di militari di truppa in servizio volontario nell'Esercito, nella Marina, nell'Aeronautica e nella Guardia di finanza.

Chi può partecipare ai concorsi
Ai concorsi possono partecipare tutte le cittadine italiane. In base al tipo di concorso variano i requisiti richiesti e l'età massima che devono rispettare le partecipanti. Il consiglio quindi è di leggere i bandi cui si vuole partecipare. Il Decreto del 27 maggio 2005 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 16 giugno ha stabilito l'abolizione delle aliquote negli arruolamenti delle donne nelle Forze Armate e nell'Arma dei Carabinieri.

Per approfondire
Il decalogo delle donne soldato - in formato pdf (16,9KB)

Link consigliati
Decreto del 27 maggio 2005
Legge numero 380 del 20 ottobre 1999