La Magistratura
Il terzo potere fondamentale dello stato, quello giurisdizionale, è esercitato dalla magistratura ed è volto a garantire la corretta amministrazione della giustizia in nome del popolo, in autonomia e indipendenza da ogni altro potere.
Questa autonomia è garantita dal Consiglio Superiore della Magistratura, presieduto dal Presidente della Repubblica e composto da 33 membri di cui 3 membri di diritto (Il Presidente della Repubblica, il Presidente della Corte di Cassazione e il Procuratore Generale presso la Cassazione) e 30 membri elettivi (20 dei quali eletti dai magistrati nell'ambito degli appartenenti alla categoria e 10 eletti dal Parlamento tra Professori universitari in materie giuridiche e Avvocati).
Al Consiglio Superiore della Magistratura spettano le questioni amministrative riguardanti le assunzioni, le assegnazioni ai vari uffici, i trasferimenti, le promozioni e i provvedimenti disciplinari riguardanti i magistrati. Gli organi ai quali è affidata l'amministrazione della giustizia ordinaria, civile e penale, sono
- Il Giudice di Pace. Egli giudica in materia civile sulle cause di minor rilievo. Dal 1° ottobre 2001 è anche un giudice penale, è preposto a giudicare alcuni tra i reati più diffusi contro la persona, quali le percosse, le lesioni e l'omissione di soccorso; contro l'onore, quali l'ingiuria e la diffamazione; contro il patrimonio quali il danneggiamento e l'ingresso abusivo nel fondo altrui. Il Giudice di Pace non applica pene detentive, ma pene pecuniarie o, nei casi gravi, può applicare la pena della permanenza domiciliare o su richiesta dell'imputato, la pena del lavoro di pubblica utilità
- Il Tribunale: è il giudice con competenza in materia sia civile che penale per un ambito territoriale detto circondario che comprende il territorio della provincia. Il Decreto legislativo numero 51 del 1998 ha istituito il Tribunale ordinario come Giudice unico di primo grado, salvo alcune competenze minori del Giudice di pace. Il Tribunale ordinario giudica in composizione collegiale (tre giudici) e in composizione monocratica (un giudice singolo)
- Tribunale di sorveglianza: decide in materia carceraria
- Tribunale per i minorenni: il tribunale, in ogni capoluogo ha una sezione dedicata ai minori, il Tribunale per i minorenni, dove si svolgono i processi penali e alcuni processi civili che riguardano i minori
- Corte di Appello: giudica in secondo grado di giudizio sia in materia penale che civile, sulle sentenze pronunciate in primo grado dal Tribunale. Le corti d’appello sono distribuite per ogni capoluogo di regione e nelle città più importanti
- Corte di Cassazione: è l'organo supremo della giustizia e deve assicurare la rigorosa osservanza e l'uniforme interpretazione della legge. Giudica sia in materia civile che penale su ricorso contro le sentenze di appello. Ha sede a Roma e ha giurisdizione su tutto il territorio della Repubblica
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Ministero della Giustizia