Federalismo: il modello della Svizzera
Il modello del federalismo svizzero è stato esportato anche in altri Paesi, per esempio nei Balcani. La sua particolarità è nella capacità di assicurare l’unità in un paese diviso da barriere religiose, regionali e linguistiche. È sufficiente pensare che in Svizzera coesistono ben 4 lingue: romanico, tedesco, francese ed italiano ed è proprio la frontiera fra le lingue a separare i 26 Cantoni.
Nel sistema federalistico svizzero la cooperazione è garantita mediante una serie di strumenti che regolano i rapporti fra Confederazione e Cantoni come pure quella fra i singoli Cantoni. L'influenza che i Cantoni esercitano sulla Confederazione viene chiamata "federalismo verticale" mentre la collaborazione fra i Cantoni è detta "federalismo orizzontale". Vediamo di seguito alcune particolarità
- almeno due membri del Consiglio federale, ovvero il Governo, devono provenire dalla Svizzera italiana, questo è quanto vuole la tradizione
- ogni Cantone ha un proprio sistema scolastico, corpo di polizia, patente per l’esercizio dell’avvocatura
- gli introiti fiscali vengono suddivisi tra la Confederazione, cui va circa il 30%, ai Cantoni, che ottengono il 40% ed ai Comuni con il 30%
- solo l’imposta federale diretta è uguale per tutto il territorio nazionale, il tasso d’imposizione fiscale varia da Cantone a Cantone, ma anche all’interno dello stesso si registrano disparità: nel 2001, ad esempio, in uno stesso Cantone, Vaud, un abitante di frazione ha versato 1,25 franchi mentre il cittadino di un’altra ha corrisposto solo 40 centesimi
- in Svizzera vige un sistema di democrazia diretta, ovvero ogni cittadino svizzero può votare su qualsiasi tema e ad ogni livello