Viaggiare in Europa è più semplice che altrove, grazie all’eliminazione di alcune formalità relative ai passaporti e ai bagagli e grazie all’introduzione dell’euro. Non sono più necessari infatti, né il passaporto né i visti per viaggiare nei Paesi dell’Unione europea. Vediamo cosa occorre sapere per affrontare una partenza serena e senza pensieri.
Per raggiungere e muoversi all'interno della Comunità europea è sempre indispensabile avere con sé la carta d'identità, sia per gli adulti che per i minori che viaggiano con mamma e papà.
Carta d'identità
Carta d'identità elettronica
Documenti di riconoscimento per minorenni
Per stare sereni in vacanza è utile portarsi dietro un promemoria con tutte le informazioni essenziali sulla propria salute, prezioso nel caso in cui si debba ricorrere a un medico.
Il memorandum sanitario è una sorta di carta d'identità della salute che contiene indicazioni come il gruppo sanguigno, malattie particolari e informazioni sui farmaci che eventualemtne si assumono.
Il memorandum sanitario
Da non dimenticare a casa la tessera sanitaria, che da tempo ha sostituito il modello E111. Se in viaggio non ci si sente bene, se si devono acquistare farmaci o ricevere piccole cure in paesi idversi dall'Italia è necessario averla con sé.
Cure sanitarie nell'Unione europea e Paesi convenzionati
In valigia o nella borsetta è utile avere a portata di mano qualche medicina per mal di testa, punture di insetti, scottature. Un elenco di farmaci da banco e di prima necessità.
I farmaci da viaggio
Rimborso di spese mediche, farmaceutiche e ospedaliere, spese di viaggio e problemi con i bagagli, tutela giudiziaria, responsabilità civile per danni causati a terzi e tutela per infortuni in volo e in viaggio. Prima di partire, un'assicurazione viaggi è una buona idea!
Fai il tuo preventivo on line
Per chi si muove in Europa a bordo della propria auto o con la moto, è bene ricordare che le cinture sono ovunque obbligatorie ed è ugualmente vietato in tutti i Paesi l’uso dei cellulari durante la guida. Le patenti di guida rilasciate dagli Stati membri sono riconosciute reciprocamente.
Infine per lo shopping, non esistono limiti su ciò che può essere comperato e portato con noi quando si viaggia nei paesi dell’UE, a condizione che si tratti di oggetti comprati per uso personale e non al fine di rivenderli.
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