Società e Istituzioni

Guida alle elezioni

Come si vota alle elezioni regionali

Per eleggere Presidenti delle regioni e Consiglieri regionali, si vota con una sola scheda, di colore verde. Essa contiene molti elementi: il nome di ciascun capolista regionale, candidato alla Presidenza della regione; accanto ad esso, i contrassegni delle liste che lo appoggiano a livello regionale; i contrassegni delle liste che si presentano a livello provinciale, affiancate dallo spazio per poter esprimere la preferenza per un candidato a Consigliere.

È possibile votare in 3 modi diversi:

  • per una delle liste provinciali, tracciando un segno nel relativo rettangolo; il voto così espresso s’intende attribuito anche a favore della lista regionale collegata;
  • per una delle liste regionali e per il suo capolista tracciando un segno sul simbolo di una lista regionale o sul nome del capolista, senza segnare, nel contempo, alcun contrassegno di lista provinciale; in tal caso s’intende validamente votata la lista regionale ed il suo capolista, mentre è esclusa ogni attribuzione di voto alla lista o alle liste provinciali collegate;
  • esprimendo un "voto disgiunto", cioè tracciando un segno nel rettangolo recante una delle liste provinciali ed un altro segno sul simbolo di una lista regionale, non collegata alla lista provinciale prescelta, o sul nome del suo capolista; in tal caso, il voto è validamente espresso per la lista provinciale e per la lista regionale prescelte, anche se non collegate fra di loro. Ad esempio, si può votare per una lista di centro-sinistra e un candidato Presidente di centro-destra, o viceversa.
Sistema elettorale

Viene eletto Presidente il candidato che ottiene la maggioranza assoluta dei voti validi (almeno il 50 per cento più uno). Qualora nessun candidato raggiunga tale quota, si torna a votare dopo 2 settimane, per scegliere tra i due candidati che al primo turno hanno ottenuto il maggior numero di voti ("ballottaggio").

Per quanto riguarda i Consiglieri, in ciascuna provincia ne vengono assegnati alle diverse liste in proporzione ai voti ricevuti e i candidati sono dichiarati eletti nell'ordine delle preferenze ricevute. Un quinto dei seggi viene assegnato a livello regionale, con un sistema maggioritario: il capolista del listino che ottiene il maggior numero di voti è eletto alla presidenza della Regione, mentre tutti gli altri candidati diventano Consiglieri.

Nelle seguenti regioni sono in vigore delle varianti, rispetto a tale sistema: Friuli-Venezia Giulia, Toscana, Puglia, Calabria e Sicilia.

Temi correlati  
Guida alle elezioni amministrative 2011
Come si vota alle elezioni provinciali
Come si vota alle elezioni comunali
Il voto a domicilio 
I documenti di riconoscimento   

Link consigliato
Ministero dell'interno - Elezioni e referendum