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Guida alle elezioni

Come si vota alle elezioni comunali

Per eleggere Sindaci e Consiglieri comunali, si vota con una sola scheda, di colore azzurro. Il nome di ciascun candidato a Sindaco è già riportato nella scheda, affiancato dal simbolo della lista o delle liste che lo appoggiano.

Per l'elezione dei Consiglieri Comunali, è possibile esprimere una sola preferenza, indicando il cognome del candidato prescelto accanto al simbolo della lista a cui appartiene. La preferenza non può essere espressa scrivendo il numero progressivo del candidato. I nominativi dei candidati alla carica di Consigliere si trovano negli elenchi affissi presso le sezioni elettorali. Vengono eletti i candidati che hanno ottenuto il maggior numero di preferenze, indipendentemente dalla loro posizione in lista.

Il Sindaco eletto resta in carica per 5 anni. Può ricoprire tale carica per un massimo di due mandati consecutivi.

Per il resto, le modalità di voto differiscono in base alla dimensione del comune.

Comuni con meno di 15 mila abitanti

Per scegliere il candidato alla carica di Sindaco, è sufficiente tracciare un segno sul simbolo della lista che lo sostiene. È inoltre possibile esprimere una preferenza, scrivendo nell'apposito spazio il cognome del candidato alla carica di Consigliere, appartenente alla lista collegata al Sindaco votato.

Non si può esprimere un "voto disgiunto", cioè votare un sindaco ed esprimere la preferenza per un candidato consigliere di una lista diversa da quella cui appartiene il Sindaco.

Sistema elettorale. Viene eletto Sindaco il candidato che avrà ottenuto  il maggior numero di voti. L'eventuale ballottaggio, dopo 2 settimane, si ha solo in caso di parità di voti trai primi due candidati. Alla lista che appoggia il Sindaco eletto, vanno i 2/3 dei seggi disponibili. I restanti seggi vengono distribuiti proporzionalmente tra le altre liste.

Comuni con più di 15 mila abitanti

È possibile esprimere il proprio voto in tre modi diversi, tracciando un segno:

  • solo sul simbolo della lista (votando così sia per il Sindaco che per la lista ad esso collegata);
  • solo sul nome di un candidato Sindaco (votando così solo per il Sindaco e non per la lista o le liste collegate);
  • sia sul simbolo della lista, con l’eventuale indicazione della preferenza, sia sul nome di un candidato Sindaco non collegato a quella lista ("voto disgiunto").

Sistema elettorale. Viene eletto Sindaco il candidato che ottiene la maggioranza assoluta dei voti validi (almeno il 50 per cento più uno). Qualora nessun candidato raggiunga tale quota, si torna a votare dopo 2 settimane, per scegliere tra i due candidati che al primo turno hanno ottenuto il maggior numero di voti ("ballottaggio").  Dopo il primo turno, entro una settimana, le varie liste, ad eccezione di quelle già collegate con candidati in ballottaggio, possono a loro volta collegarsi con uno dei due candidati ammessi al ballottaggio.

Al secondo turno, viene eletto sindaco il candidato che ottiene il maggior numero di voti. Per quanto riguarda la composizione del Consiglio, se la lista o il gruppo di liste collegate al sindaco eletto nel primo o nel secondo turno non hanno conseguito  almeno il 60 per cento dei seggi, ma hanno ottenuto nel primo turno almeno il 40 per cento dei voti, ottengono automaticamente il 60 per cento dei seggi. I seggi restanti vengono divisi proporzionalmente tra le altre liste.

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