La carta d'identità elettronica è il nuovo documento di riconoscimento personale, le cui linee di utilizzo e diffusione sono state indicate dal Ministero dell'Interno. Il documento di riconoscimento elettronico sostituirà, nel tempo, tutti i dati identificativi e le informazioni ufficiali relative alla nostra persona, sarà come avere un fascicolo personale in una sola tessera. Non solo, con ogni probabilità, funzionerà anche come carta di servizi, grazie alla quale, in futuro, saremo in grado di prenotare un visita ai musei, accedere alla nostra storia sanitaria, pagare multe, votare e molto altro ancora.
Per poter avere la Carta sarà quindi necessario che il proprio Comune abbia precedentemente fatto richiesta al Ministero dell'Interno secondo il procedimento previsto dall'articolo 9 del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri numero 437 del 1999.
La nuova Carta d'Identità Elettronica (Cie) è un documento di riconoscimento e carta di servizi di tipo elettronico, per dimensioni e funzioni molto simile ad un bancomat. Oltre ad essere un documento di riconoscimento, la Carta permetterà al cittadino di effettuare pagamenti elettronici come il pagamento multe, ticket sanitari e altro.
La Carta contiene i dati personali, il codice fiscale, i dati di residenza, la cittadinanza, il codice numerico del comune di rilascio, la data del rilascio e la data di scadenza oltre alla firma del titolare, la fotografia ed eventuale indicazione di non validità ai fini dell'espatrio. Infine potrà contenere anche i dati amministrativi del Servizio Sanitario Nazionale e tutte le informazioni occorrenti per la firma digitale.
Le modalità per ottenere la carta sono le stesse previste per il rilascio della carta d'identità tradizionale. Sarà necessario recarsi presso il proprio Comune di residenza presentandosi con documento di riconoscimento valido e una fotografia formato tessera.
Al momento del rilascio della carta, il cittadino riceverà tre codici personali segreti, vediamoli di seguito. Il PIN: una sequenza di numeri personali e segreti che permette il riconoscimento dell’utente in tutta sicurezza; il PUK: il codice per sbloccare il PIN nel caso in cui il cittadino ne sbagli la digitazione per tre volte o dimentichi il proprio numero; il CIP: per impedire l'uso del PIN ad altri se la carta viene smarrita o rubata e garantire la propria privacy.
Ricordiamo che non tutti i Paesi riconoscono il documento di rinnovo della carta d’identità elettronica. La circolare numero 27 del 4 dicembre 2009 emanata dal Ministero dell'Interno indica le nazioni che non accettano la proroga di questo documento: Egitto, Turchia, Tunisia, Croazia, Macedonia, Romania, Bulgaria e Svizzera. Per recarsi in questi Paesi è meglio, dunque, munirsi di passaporto.
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