Tutte le amministrazioni pubbliche devono accettare l’autocertificazione, nonché i servizi pubblici, cioè le aziende che hanno in concessione servizi come i trasporti, l’erogazione di energia, il servizio postale o le reti telefoniche. Qualche esempio? Aziende municipalizzate come l’Enel, le Poste (ad eccezione del servizio Bancoposta), la Rai, le Ferrovie dello Stato, la Telecom, le Autostrade, ecc.
Sono esclusi dall’obbligo, invece, i tribunali e i privati, come le banche o le compagnie di assicurazione. Ciò non toglie che possano accettare l’autocertificazione, ma per loro si tratta di una facoltà, non di un obbligo.