Nella ricetta medica ripetibile, quella "bianca" che permette l’acquisto di numerosi tipi di farmaci che sulla confezione hanno chiaramente indicato "Da vendersi dietro presentazione di ricetta medica". Si tratta di tutti quei medicinali che per essere assunti devono essere indicati dal medico perché il loro consumo non corretto, nei tempi e nella quantità, potrebbe causare delle conseguenze gravi.
Ricordiamo che anche per quei medicinali che non hanno bisogno di essere acquistati su presentazione di ricetta medica è molto importante leggere sempre attentamente tutte le indicazioni riportate nel foglietto illustrativo (il bugiardino).
Tornando alla ricetta bianca ripetibile, questa è valida per l’acquisto in farmacia di una confezione per volta del farmaco indicato. La ricetta ripetibile ha una validità di sei mesi, e la ricetta può essere riutilizzata per dieci volte in questo arco temporale.
Ogni volta che ci si reca in farmacia per comprare quel farmaco, il farmacista deve timbrare la ricetta ripetibile con il timbro della farmacia, annotarne il prezzo e la data di vendita e restituire la ricetta al cliente.
La validità della ricetta medica ripetibile, così come il numero di confezioni ritirabili, può essere modificata dal medico: questo è il significato della frase che compare sulla confezione dei farmaci "salvo diversa indicazione del medico prescrivente".
Il medico può, infatti, scrivere sulla ricetta medica più di una confezione. In questo caso, la ricetta è considerata non ripetibile e vale per il numero di confezioni specificato. Il medico può anche variare, aumentandolo o diminuendolo, il tempo di validità della ricetta medica ripetibile.
Per essere valida, la ricetta ripetibile deve riportare chiaramente
Non è invece necessario indicare nella ricetta il nome o l’età dell’assistito, o il dosaggio del medicinale. Se, però, non è indicato il dosaggio, il farmacista deve dare la confezione con la minore quantità possibile di farmaco.
Attenzione però: con questo tipo di ricetta medica, si deve pagare per intero il prezzo del farmaco, anche nel caso in cui il medicinale rientri fra quelli erogati gratuitamente o a prezzo ridotto dal Servizio Sanitario Nazionale. Per usufruire della convenzione sul prezzo è necessaria la ricetta medica del Servizio Sanitario Nazionale, quella "rossa".
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