Dopo le feste, ci assale la paura della bilancia: panettoni e torroni ci avranno fatto prendere qualche chilo in più? È il probabile effetto delle vacanze natalizie, spese anche attorno ad una tavola mangiando cibi ricchi di grassi e bevendo un bicchiere di liquore di troppo.
I nutrizionisti sono però unanimi nel lanciare utili raccomandazioni a chi è spinto dal desiderio di riacquistare la linea perduta e vietano assolutamente il digiuno, il salto dei pasti, che è deleterio soprattutto per persone non più giovani. L’organismo, se privato improvvisamente dei cibi a cui è abituato, soffre per mancanza di apporto nutrizionale e può debilitarsi più facilmente.
Non solo, una perdita di peso troppo rapida non è mai duratura: i chili abbandonati in fretta sono recuperati rapidamente, con un pericoloso effetto "sali-scendi-sali" che può condurre a seri disturbi.
Sì, invece, ad un miglior controllo della quantità dei cibi: ridurre, non eliminare, le razioni di pane, di pasta e di dolci, limitando l'apporto calorico e consumando lentamente, a poco a poco, i dolci avanzati nelle dispense. Frutta, verdura e pesce sono, come in ogni occasione, i cibi da preferire: quelli che garantiscono un adeguato apporto di vitamine ed un minor apporto di grassi. In questo modo, senza fretta, in qualche settimana si può ritornale alla forma sempre avuta.
Ma il controllo del cibo non è di per se sufficiente se non è accompagnato da un po’ di movimento. Anche in questo caso le regole d’oro sono il non esagerare ma il preferire uno sport anche non intenso ma fatto regolarmente, ogni giorno: una passeggiata, l’andare al lavoro a piedi, il preferire le scale all’ascensore possono diventare uno dei modi migliori per bruciare calorie e per mantenere il tono muscolare.
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