Il pancreas è una ghiandola lunga circa 15 cm, che si trova sotto lo stomaco, ma in posizione un po' più arretrata, la quale svolge due importanti funzioni:
Può essere suddiviso in tre porzioni: la testa (quella più frequentemente colpita dalla malattia), il corpo e la coda.
Il tumore al pancreas è una malattia piuttosto frequente, che in Italia colpisce più di 8.500 persone ogni anno. Il rischio di ammalarsi aumenta con l'età: tra i 70 e gli 80 anni il rischio è 40 volte superiore rispetto al periodo tra i 30 e i 40 anni. I maschi sono leggermente più colpiti delle femmine.
I tumori del pancreas possono essere benigni o maligni. Quelli benigni sono rari e rappresentano circa il 6-10 per cento dei casi; quelli maligni, numericamente in maggioranza, sono malattie a decorso molto aggressivo e rappresentano una delle più frequenti cause di morte per tumore nel mondo occidentale.
Il tumore del pancreas non provoca sintomi nella fase iniziale della malattia, che quindi può insorgere senza che il medico o il paziente se ne accorgano. Ci sono però alcune condizioni che sono riscontrabili in più del 50 per cento dei casi di tumore del pancreas, in presenza delle quali è consigliabile recarsi da un medico:
Diversi studi hanno permesso di individuare alcuni fattori che aumentano il rischio di ammalarsi di tumore del pancreas:
Di fronte a sintomi sospetti, il medico può arrivare a formulare una diagnosi precisa ricorrendo ai seguenti esami diagnostici: Tc (Tomografia Computerizzata); Rm (Risonanza Magnetica); Ercp (Colangiopancreatografia Retrograda Endoscopica); Pet (Tomografia a Emissione di Positroni); ultrasonografia endoscopica (ecoendoscopia); biopsia pancreatica.
A seconda dello stadio del tumore, cioè in quale parte del pancreas si trova, che dimensione ha e se si è diffuso in altri organi o nei linfonodi, vengono impiegate:
Consigli per un'alimentazione corretta
L’ospedalizzazione domiciliare
Gli hospice e le cure palliative contro il dolore
Steve Jobs: come ha tentato inutilmente di curarsi il cancro al pancreas