L’osteoporosi è una patologia provocata da una progressiva riduzione di calcio nelle ossa, che causa un indebolimento e una maggiore fragilità dell’osso, con conseguente rischio di fratture sia spontanee sia provocate da cadute o traumi. Le cause della malattia sono prevalentemente naturali, perché, dopo i 40 anni, il processo di distruzione dell'osso prevale su quello ricostruttivo.
L’osteoporosi colpisce molto più le donne degli uomini, per diversi motivi: la menopausa; una minore quantità di calcio contenuto nelle ossa; la maggiore durata della vita. L’indebolimento della struttura ossea nelle donne è spesso già riscontrabile intorno ai 55-60 anni, e diventa costante dai 75 anni in su.
I sintomi dell’osteoporosi sono difficilmente riconoscibili. Il dolore osseo dovuto all’osteoporosi viene spesso confuso con l’artrosi. Tuttavia, il dolore dell’artrosi si manifesta all’inizio di un movimento, dopo un periodo di immobilità; in particolare, al mattino, quando ci alziamo dal letto, poi tende a diminuire. Mentre il dolore dell’osteoporosi si manifesta e aumenta quando si sta in piedi e in movimento, e spesso è localizzato nella parte lombare della colonna vertebrale.
Per prevenire l’osteoporosi, è essenziale seguire una corretta alimentazione e svolgere un’adeguata attività fisica. Ecco alcuni consigli utili da seguire:
È consigliabile, a partire dai 50 anni, eseguire una mineralometria ossea computerizzata (Moc), un esame che misura con esattezza la massa minerale ossea, permettendo la diagnosi precoce dell’osteoporosi.
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