Il cancro del colon retto riguarda una delle due porzioni dell’intestino, il tenue e il crasso. Quest’ultimo si divide a sua volta in due sezioni: colon e retto. Da qui il nome della malattia.
Il cancro del colon retto è caratterizzato dai seguenti sintomi:
Se si riscontrano uno o più segni indicati sopra, è necessario rivolgersi immediatamente al medico, per eseguire gli opportuni esami diagnostici.
Tra i fattori di rischio individuati, vanno citati principalmente:
Ai fattori di rischio si collega la giusta prevenzione. In particolare, è importante seguire una dieta sana, povera di grassi animali e proteine e invece ricca di fibre, frutta e verdura.
È altrettanto consigliato, soprattutto dopo i 50 anni, stare attenti a eventuali segnali di allarme, come la presenza di sangue nelle feci, ed eseguire periodicamente controlli approfonditi. Il metodo di screening più consolidato è il test del sangue occulto fecale (SOF) raccomandato a tutti gli over 50, uomini e donne, anche senza fattori di rischio specifici. La colonscopia, invece, è un esame particolarmente indicato soprattutto per la sorveglianza dei pazienti ad alto rischio e per accertamenti di secondo livello, nei casi positivi al test di screening.
La Lilt, Lega italiana per la lotta contro i tumori, dalle pagine del suo sito, ricorda che il Servizio Sanitario Nazionale, attraverso le Regioni, offre a tutti gli uomini e le donne, dai 50 ai 70 anni di età, la ricerca del sangue occulto nelle feci ogni due anni, assicurando la gratuità anche di tutti gli esami di approfondimento e di terapia necessari, in primis la colonscopia.
Nei casi di storia familiare di tumori o polipi del colon retto, è quanto mai opportuno, fin dalla giovane età (dai 40 anni in poi), rivolgersi a specialisti in gastroenterologia per controlli ed esami endoscopici periodici.
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