Salute

Guida all'assistenza medica e sanitaria

L'esenzione dal ticket per invalidità

Le persone che sono riconosciute invalide civili, del lavoro o di servizio, hanno diritto a non pagare o a pagare in forma ridotta, secondo le disposizioni delle singole Regioni, i ticket delle spese mediche e sanitarie.

In base alla percentuale d'invalidità, sono identificate delle classi di difficoltà, cui corrispondono diversi livelli d'esenzione:

  • difficoltà lievi, corrispondenti ad invalidità comprese tra il 33,3 per cento e il 66,6 per cento (da 1/3 a 2/3), per la fruizione dell'assistenza protesica;
  • difficoltà medio-gravi, corrispondenti ad invalidità comprese tra il 66,6 per cento e il 99 per cento, per l'esenzione anche dalla partecipazione al costo delle prestazioni sanitarie;
  • difficoltà gravi, corrispondenti ad invalidità pari al 100 per cento, ai fini dell'esenzione dal pagamento della quota fissa sulla ricetta e dal ticket sulle cure termali.

Per richiedere l'esenzione, è necessario il certificato di accertamento di invalidità rilasciato dalla Asl del proprio territorio. Per gli invalidi per lavoro, per servizio o affetti da malattie professionali, è invece necessario il certificato rilasciato dall'Inail.

Temi correlati

I ticket dei farmaci prescrivibili
Il ticket sanitario - Caratteristiche ed esenzioni

Notizie sull'argomento

Sanità: i trucchi dei "furbetti del ticket" per avere l'esenzione

Link consigliato

Ministero della salute – Esenzione dal ticket per invalidità