Alcuni servizi, prestazioni e cure sono esclusi dai Livelli Essenziali di Assistenza, nel senso che le Regioni, le quali devono assicurare l’erogazione delle prestazioni sanitarie di base, non sono obbligate a garantirli. I servizi sanitari non obbligatori sono quelli non essenziali alla tutela della salute, o la cui efficacia non è scientificamente provata. Oppure sono servizi il cui costo è eccessivo in rapporto ai benefici che danno al malato.
Nella categoria dei servizi sanitari non obbligatori rientrano gli interventi di chirurgia estetica non determinati da incidenti, malattie o malformazioni, la circoncisione maschile, la medicina non convenzionale (tranne l’agopuntura per l’anestesia), le vaccinazioni non obbligatorie in occasione dei soggiorni all’estero, le attività di riabilitazione fisica, le certificazioni mediche (tranne quelle per l’attività scolastica o per la documentazione dell’assenza dal lavoro per malattia).
Esistono poi dei servizi parzialmente esclusi dai Livelli Essenziali di Assistenza, in particolare le terapie con il laser o con l'elettricità, quelle con ultrasuoni e la mesoterapia (iniezioni sottocutanee di diversi farmaci, la cui azione curativa è dovuta sia all'azione dei medicamenti, sia alla stimolazione della cute).