I Livelli Essenziali di Assistenza Sanitaria (LEA) sono le prestazioni e i servizi che il Servizio sanitario nazionale (Ssn) è tenuto a garantire a tutti i cittadini, gratuitamente o in compartecipazione, grazie alle risorse raccolte attraverso il sistema fiscale.
Tali livelli devono soddisfare gli obiettivi di salute indicati nel Piano Sanitario Nazionale e sono state scelte in base ai principi di efficacia e di appropriatezza: deve essere dimostrato che quella cura sia efficace, utile per ridurre o eliminare la malattia, ed appropriata per quella determinata patologia. Se più metodi di cura soddisfano entrambe le condizioni, allora deve essere assicurata la cura più economica. Le Regioni possono decidere di inserire nell’elenco ulteriori prestazioni, previ accordi interregionali.
I Livelli Essenziali di Assistenza che il Sistema Sanitario Nazionale deve garantire, sono suddivisi in tre aree:
A tutti gli stranieri extracomunitari, anche se non in regola con le norme relative all’ingresso e al soggiorno, devono essere garantiti e gratuiti gli interventi di prevenzione, quelli per la tutela della maternità, l’assistenza ai bambini, le vaccinazioni, la diagnosi e la cura delle malattie infettive.
Il Servizio sanitario nazionale è finanziato attraverso la fiscalità generale, con imposte dirette (addizionale Irpef ed Irap) e indirette (compartecipazione all'Iva, accise sulla benzina). Inoltre, le Asl dispongono di entrate dirette derivanti dai ticket sanitari e dalle prestazioni rese a pagamento.
Tra le risorse che affluiscono alle Regioni per il finanziamento dei Livelli Essenziali di Assistenza, sono incluse anche le compartecipazioni dei cittadini al costo delle prestazioni, che si applicano ad alcune tipologie di prestazioni tramite pagamento di ticket.