Salute

Assistenza sanitaria

Cosa sono i Livelli Essenziali di Assistenza Sanitaria (LEA)

I Livelli Essenziali di Assistenza Sanitaria (LEA) sono le prestazioni e i servizi che il Servizio sanitario nazionale (Ssn) è tenuto a garantire a tutti i cittadini, gratuitamente o in compartecipazione, grazie alle risorse raccolte attraverso il sistema fiscale.

Tali livelli devono soddisfare gli obiettivi di salute indicati nel Piano Sanitario Nazionale e sono state scelte in base ai principi di efficacia e di appropriatezza: deve essere dimostrato che quella cura sia efficace, utile per ridurre o eliminare la malattia, ed appropriata per quella determinata patologia. Se più metodi di cura soddisfano entrambe le condizioni, allora deve essere assicurata la cura più economica. Le Regioni possono decidere di inserire nell’elenco ulteriori prestazioni, previ accordi interregionali.

Quali prestazioni comprendono i LEA

I Livelli Essenziali di Assistenza che il Sistema Sanitario Nazionale deve garantire, sono suddivisi in tre aree:

  1. l’assistenza sanitaria collettiva in ambiente di vita e di lavoro, che include tutte le attività che servono per mantenere una migliore qualità della vita di tutti i giorni. Sono qui incluse le cure contro le malattie infettive e parassitarie, le vaccinazioni, la prevenzione e la diagnosi precoce delle malattie, la tutela dai rischi connessi con gli ambienti di vita, gli inquinanti ambientali e gli infortuni sul lavoro, la sanità degli animali e degli alimenti, le certificazioni sanitarie necessarie per documentare l’assenza dal lavoro (tutti gli altri certificati di idoneità devono essere garantiti ma a pagamento).
  2. l’assistenza distrettuale, quella erogata dalle Asl e dai Distretti sanitari. Essa comprende la medicina di base ambulatoriale e domiciliare, la guardia medica, l’emergenza, l’assistenza farmaceutica, l’assistenza integrativa alimentare e quella per le persone con il diabete mellito, l’assistenza specialistica e diagnostica, l’assistenza protesica, l’assistenza domiciliare, le cure termali, l’attività sanitaria e di sostegno rivolta particolari categorie di persone: le donne, per la tutela della maternità o per l'interruzione della gravidanza, i disabili, le persone dipendenti da droghe o da alcool, le persone con malattie in fase terminale o con HIV, le persone anziane non autosufficienti, le persone con problemi psichiatrici.
  3. l’assistenza ospedaliera, il pronto soccorso, il ricovero ordinario, il day hospital ed il day surgery, l’ospedale domiciliare, la riabilitazione, la lungodegenza, i servizi di trasfusione e di trapianto di organi e tessuti.

A tutti gli stranieri extracomunitari, anche se non in regola con le norme relative all’ingresso e al soggiorno, devono essere garantiti e gratuiti gli interventi di prevenzione, quelli per la tutela della maternità, l’assistenza ai bambini, le vaccinazioni, la diagnosi e la cura delle malattie infettive.

Chi finanzia i LEA

Il Servizio sanitario nazionale è finanziato attraverso la fiscalità generale, con imposte dirette (addizionale Irpef ed Irap) e indirette (compartecipazione all'Iva, accise sulla benzina). Inoltre, le Asl dispongono di entrate dirette derivanti dai ticket sanitari e dalle prestazioni rese a pagamento.

Tra le risorse che affluiscono alle Regioni per il finanziamento dei Livelli Essenziali di Assistenza, sono incluse anche le compartecipazioni dei cittadini al costo delle prestazioni, che si applicano ad alcune tipologie di prestazioni tramite pagamento di ticket.

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