Salute

Per un'alimentazione corretta

Il colesterolo

Il colesterolo è un grasso che viene prodotto nel fegato e negli intestini dei mammiferi, uomo compreso. Presente in tutti i tessuti del corpo umano, viene trasportato dal sangue, e svolge alcune importanti funzioni, come produrre alcuni ormoni e contribuire alla struttura delle membrane cellulari. Ma una sua presenza in eccesso aumenta il rischio di contrarre malattie cardiovascolari.

Fattori di rischio

Gli alimenti che forniscono le maggiori quantità di colesterolo sono principalmente di origine animale: il formaggio, il tuorlo d'uovo, la carne (manzo, maiale e pollami), gamberetti e altri crostacei. Gli alimenti di origine vegetale ne contengono, in genere, basse quantità. Ma ci sono molti dubbi sulla reale influenza dell'alimentazione sulla presenza di colesterolo nel sangue. 

Ma ci sono altri fattori che influiscono certamente sui livelli di colesterolo:

  • l'attività fisica, che contribuisce notevolmente a diminuire la colesterolemia;
  • lo stress, che invece contribuisce invece ad aumentarla, tramite ormoni come l'adrenalina, la noradrenalina e il cortisolo. 
Colesterolo buono e cattivo

Il colesterolo è trasportato nell’organismo dal sangue. Essendo un grasso, non si scioglie nell'acqua, e perciò ha bisogno di essere accompagnato da proteine che lo rendano solubile. Queste ultime sono di due tipi:

  • Ldl ("Low Density Lipoprotein"), cioè lipoproteine a bassa densità, più piccole, che trasportano il colesterolo dal fegato ai tessuti; esse hanno un'azione negativa sul corpo, poiché facilitano la permanenza del colesterolo all’interno delle arterie;
  • Hdl ("High Density Lipoprotein"), lipoproteine ad alta densità, più grandi, che svolgono un'azione positiva perché tolgono il colesterolo dalle arterie riportandolo al fegato, dove viene eliminato tramite il metabolismo.

Se il colesterolo è presente nel sangue in quantità eccessive, si deposita sulle pareti delle arterie, formando delle placche, dette "aterogene", che ostacolano il flusso di sangue nelle arterie.

Misurare il colesterolo

Grazie alle analisi del sangue, è possibile conoscere il livello di colesterolo totale nel sangue (colesterolemia). Ecco i valori massimi fissati dalla Società Europea di Cardiologia (linee guida europee del 2011):

  • per il colesterolo totale (Ldl + Hdl), la quota massima è 190, ma chi non presenta alcun fattore di rischio (fumo, sovrappeso, ipertensione, alcune patologie specifiche), può permettersi anche di arrivare fino a 220;
  • il livello massimo di Ldl deve invece mantenersi uguale o inferiore a: 160, se la persona non presenta alcun fattore di rischio; a 130, in presenza di due fattori di rischio; a 100, in presenza di rischio alto come diabete o un insieme di quattro o cinque fattori di rischio, fino ad arrivare ad una quota massima di 70, se si tratta di persone che hanno già subito un infarto, un ictus o un altro accidente cardiovascolare
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