In seguito all’accettazione della domanda di pensione, l’Inps invia al domicilio del soggetto richiedente il libretto di pensione. Attraverso l’esibizione di questo documento cartaceo, nel luogo scelto per la riscossione, il pensionato può ricevere il pagamento della pensione.
Il vecchio libretto di pensione conteneva sia i dati personali del pensionato, sia una fotografia autenticata, che insieme valevano come documento di identificazione. I neopensionati invece hanno un libretto che riporta solo i dati personali, senza foto. Così, al momento della riscossione della pensione, essi devono presentare, assieme al libretto, un documento di riconoscimento.
Oltre al libretto, l’Inps invia al pensionato un prospetto, con le caratteristiche e l’ammontare del trattamento pensionistico. Questa seconda parte (il modello Obis/M) è aggiornata dall’Inps all’inizio di ogni anno e consegnata al pensionato tramite l’ufficio che effettua il pagamento, oppure spedita al suo domicilio. All’interno del prospetto annuale ci sono informazioni su:
Il libretto di pensione può essere utilizzato, in caso di elezioni, dagli elettori ciechi che intendano avvalersi del voto assistito, facendosi accompagnare all'interno della cabina per esercitare il proprio diritto.
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