Pensioni

Polizza casalinghe

Le prestazioni assicurative

Grazie alla polizza obbligatoria per il lavoro domestico, in caso di inabilità superiore al 33 per cento, la casalinga può chiedere una rendita vitalizia, non reversibile, legata al grado di inabilità. Per il calcolo della liquidazione della rendita, ci si basa sulla retribuzione annua minima del settore industriale.

Per un'invalidità del 33 per cento, la rendita ammonta a 185,41 euro, mentre raggiunge 1.030,05 euro in caso di inabilità del 100 per cento. La prestazione comunque non è automatica, poiché viene erogata solo a coloro che hanno sottoscritto la polizza assicurativa.

In caso di morte, la rendita viene corrisposta ai superstiti (coniuge e figli o in mancanza di essi, a genitori o fratelli). L'ammontare della rendita è pari a 12.608,40 euro, e spetta al 50 per cento al coniuge, al 20 per cento a ciascun figlio, al 40 per cento per i figli orfani di entrambi i genitori, al 20 per cento a genitori o fratelli del defunto, in caso di assenza di coniuge e figli.

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