Pensioni

Pensioni - Quali sono

Il trattamento minimo

La pensione integrata al trattamento minimo, o pensione minima, o integrazione al minimo, viene riconosciuta al pensionato il cui reddito da pensione, sulla base del calcolo dei contributi versati, risulti inferiore ad un livello fissato dalla legge, considerato il "minimo vitale".

L’importo mensile varia ogni anno. Per il 2013, è stato fissato a 495,43 euro.

Il trattamento minimo spetta in base al reddito, secondo lo schema che segue.

Persone singole:

  • integrazione totale, se il reddito è inferiore a 6.441 euro annui;
  • nessuna integrazione, se il reddito è superiore a 12.882 euro annui;
  • integrazione parziale, se il reddito è compreso tra tali cifre.

Coppie sposate:

  • integrazione totale, se il reddito è inferiore a 19.322 euro annui;
  • nessuna integrazione, se il reddito è superiore a 25.763 euro annui;
  • integrazione parziale, se il reddito è compreso tra tali cifre.

I reddito da considerare è quello assoggettabile all'Irpef. Non deve includere: le pensioni d'invalidità civile; le rendite Inail; la casa di proprietà; i trattamenti di fine rapporto (Tfr) e la stessa pensione da integrare al minimo.  

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