Pensionati con almeno 70 anni e con reddito inferiore ai limiti stabiliti dalla legge, anche residenti all'estero; titolari di pensione sociale, assegno sociale, di pensione a carico dell'assicurazione generale obbligatoria dei lavoratori dipendenti e autonomi, di pensione dei fondi esclusivi e sostitutivi; invalidi civili con 70 anni di età; invalidi civili totali, sordomuti, ciechi civili assoluti o titolari di pensione d’inabilità con almeno 60 anni di età.
Questi i soggetti che hanno diritto ad una pensione di 516,46 euro al mese, il famoso milione al mese stabilito con l'articolo 38 della legge numero 448 del 28 dicembre 2001, che per il 2009 è stato elevato a 594,64 euro al mese.
Dal requisito reddituale è escluso quello della casa di abitazione; nel caso poi di pensionato coniugato, occorre considerare anche il reddito del coniuge. E’ poi previsto un meccanismo di bonus per coloro che hanno versato contributi per attività lavorativa: per ogni cinque anni di contributi viene fatto lo sconto di un anno. In sostanza con 25 anni di contributi si può beneficiare dell'aumento a 65 anni di età, con 10 anni di contribuzione si può averlo a 68 anni, con soli 5 anni di contributi a 69 anni di età e così via.
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