La normativa prevede una maggiorazione della pensione stessa nel caso in cui il cittadino non possegga redditi o ne disponga in misura limitatissima. Dal 1° gennaio 2002, la Finanziaria ha stabilito un incremento della maggiorazione sociale così da garantire un reddito pari a 516,46 euro al mese per tredici mensilità.
L'importo percepito aumenta di anno in anno tanto di quanto aumenta il trattamento minimo delle pensioni Inps. Rimandiamo al link dell'Inps per verificare l'importo che è possibile ricevere.
Questa prestazione, oltre ad essere legata all’età del pensionato ed all’importo minimo della sua pensione viene erogata in presenza di determinati limiti di reddito. Per i non coniugati il limite è 7.730,32 euro, per i coniugati redditi propri e del coniuge non devono superare in totale 13.047,97 euro.
Per quanto riguarda i redditi, vengono presi in considerazione
Non vengono presi in considerazione
L’Inps eroga d’ufficio questi aumenti solo per i pensionati che già usufruiscono delle maggiorazioni sociali. Chi invece non ha mai goduto di tali maggiorazioni deve invece presentare una domanda, direttamente o tramite patronato, all’Inps. Le domande presentate permetteranno di ottenere la maggiorazione con decorrenza dal mese successivo alla data di presentazione.
Possono dunque richiedere la maggiorazione coloro che sono titolari di pensioni sociali, trattamento minimo e assegno sociale, fermo restando i requisiti necessari di reddito ed età.
Link consigliato
Inps