Previdenza

Pensioni

La pensione degli invalidi civili

Hanno diritto alla pensione di invalidità gli invalidi civili totali e parziali, i ciechi e i sordomuti che sono privi di reddito o hanno reddito di modesto importo.

La pensione di invalidità viene concessa con riferimento al grado di incapacità all'attività lavorativa ed assume denominazioni diverse a seconda del fondo o gestione e del livello di invalidità (la vecchia pensione di invalidità, l'assegno di invalidita', la pensione di inabilita' e l'assegno di accompagnamento). Il pagamento delle pensioni e delle indennità viene effettuato dall'Inps in rate mensili.

Le regioni sono competenti all’accertamento dei requisiti sanitari necessari per il riconoscimento dell’invalidità. A tale scopo si avvalgono di Commissioni mediche presso le aziende sanitarie locali. Talvolta, a seguito di specifici accordi, le Regioni possono tuttavia demandare all'Inps anche tale accertamento. All’istituto di previdenza è stato trasferito anche il compito di verificare la permanenza dei requisiti sanitari, che in precedenza era svolto da una Commissione medica superiore presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Per il 2009, l’Inps ha previsto un piano straordinario di verifica delle invalidità civili. Entro il 31 dicembre dello stesso anno, verranno effettuati 200 mila accertamenti di carattere sanitario e reddituale: un’equipe medica verificherà la sussistenza dell’invalidità, poi attraverso un incrocio con le informazioni contenute negli archivi del Ministero dell’economia e delle finanze, saranno verificati anche i requisiti di reddito degli invalidi civili.

Di seguito dal sito dell’Inps i limiti di reddito per invalidi civili, sordomuti e ciechi civili con i rispettivi importi mensili e il tipo di prestazione previdenziale.

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