Il Fondo per le casalinghe è un fondo di previdenza, istituito dal 1997 presso l'Inps, per le persone che "svolgono lavori di cura non retribuiti derivanti da responsabilità familiari". Quelle cioè che, anziché svolgere un lavoro retribuito, si occupano della casa e delle necessità delle persone della famiglia.
Possono iscriversi al Fondo per le casalinghe le persone di entrambi i sessi con età compresa fra 15 e 65 anni, che soddisfino le seguenti condizioni:
La domanda di iscrizione al Fondo può essere presentata alla sede Inps, direttamente o tramite un ente di Patronato, oppure inviata per posta raccomandata con avviso di ricevimento, o, in alternativa, effettuata on line, sul sito dell'inps.
L'iscrizione decorre dal primo giorno del mese successivo a quello di presentazione della domanda. Una volta effettuata, essa conserva la sua validità, anche se non sono stati eseguiti versamenti.
L'importo dei versamenti è libero, con un minimo di 25,82 euro. L'Inps accredita alla persona un mese di contribuzione ogni 25,82 euro versati. Ad esempio, se in un anno si versano 110 euro, vengono accreditati 4 mesi.
Il versamento può essere effettuato in qualsiasi momento dell'anno, con bollettini di conto corrente postale che l'Inps invia a casa, insieme alla lettera di accoglimento dell'iscrizione.
I contributi versati sono interamente deducibili dal reddito imponibile Irpef, anche per i familiari fiscalmente a carico.
Le persone iscritte al Fondo per le casalinghe possono godere delle seguenti prestazioni, a carico dell'Inps:
Per percepire la pensione di vecchiaia col Fondo per le casalinghe, non è necessario aver compiuto 65 anni.
L'importo è determinato secondo il sistema di calcolo contributivo. Non è prevista la concessione della pensione ai superstiti.
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