I pensionati possono contrarre con le banche o altri intermediari finanziari un prestito che poi potrà essere estinto, in un periodo non superiore a dieci anni, con la cessione di alcune quote della pensione, fino ad un quinto del suo valore complessivo. È l’Inps che paga le rate del rimborso del prestito, trattenendole dalla pensione.
Il prestito può essere chiesto con tutte le pensioni ad eccezione di:
Prima di chiedere un prestito ad una banca, il pensionato deve ottenere dall’Inps la comunicazione di cedibilità, in cui l’ente, dopo aver verificato le condizioni a tutela del pensionato, indica l’importo massimo della rata del prestito. La comunicazione va poi esibita alla banca con la quale si intende stipulare un contratto.
Per tutelare i pensionati, l’Inps, ricevuta la notifica del contratto, verifica che:
Di seguito la circolare Inps 91 del 31 maggio 2007, con l’elenco di tutte le forme pensionistiche alle quali può essere applicata la cessione del quinto della pensione.
La cessione del quinto dello stipendio