Lavoro

Il lavoro domestico

I contributi Inps per colf e badanti

Colf e badanti vanno obbligatoriamente assicurate presso l’Inps, per poter garantire loro la pensione, l’indennità di maternità, gli assegni familiari, le rendite da malattie professionali e la copertura sugli infortuni.

Per mettersi in regola, si deve denunciare l'assunzione, seguendo la procedura online sul sito dell’Inps, dopo aver ottenuto dall'Ente il necessario Pin. Sarà poi l'Inps stesso, ad inviare al domicilio del datore di lavoro i bollettini di conto corrente, da utilizzare per il versamento dei contributi, che possono anche essere pagati direttamente online.

L'obbligo assicurativo sussiste anche se la colf è già assicurata presso un altro datore di lavoro o per un'altra attività. I versamenti, poi, vanno fatti anche se la colf è già pensionata o è di nazionalità estera.

Quanto versare

L'importo dei contributi da versare è rapportato alla retribuzione corrisposta alla lavoratrice e, ovviamente, al numero delle ore di lavoro prestate. Apparentemente l'operazione è assai semplice, salvo qualche piccola avvertenza da seguire. Ecco di che cosa occorre tener conto:

  • nel determinare lo stipendio orario della colf si deve sempre aggiungere la quota relativa alla tredicesima; per ricavarla basta dividere per 12 la paga oraria;
  • per individuare la retribuzione su cui versare i contributi, se la colf usufruisce di vitto e alloggio, vanno aggiunti allo stipendio anche i valori convenzionali di questi benefici;
  • per conteggiare il numero delle ore di lavoro prestate dalla colf nel trimestre si parte dalla domenica iniziale fino all'ultimo sabato del trimestre.

In caso di contratto a tempo determinato, è dovuto un contributo addizionale dell'1,40 per cento, per finanziare l'Aspi.

Gli importi da pagare, per i contratti a tempo indeterminato, sono indicati nella tabella che segue. Tra parentesi è indicata la quota a carico del lavoratore.

Contributi orari anno 2013
Retribuzione effettiva oraria Contratto a tempo indeterminato Contratto a tempo determinato
Con quota assegni familiari Senza quota assegni familiari* Con quota assegni familiari Senza quota assegni familiari*
Fino a euro 7,77 € 1,37 (0,35) € 1,38 (0,35) € 1,47 (0,35) € 1,48 (0,35)
Oltre € 7,774 e fino a € 9,47 € 1,55 (0,39) € 1,56 (0,39) € 1,66 (0,39) € 1,67 (0,39)
Oltre € 9,47 € 1,89 (0,47) € 1,90 (0,47) € 2,02 (0,47) € 2,03 (0,47)
Lavoro superiore a 24 ore settimanali € 1,00 (0,25) € 1,00 (0,25) € 1,07 (0,25) € 1,07 (0,25)

*Nota: Il contributo senza la quota degli assegni familiari è dovuto quando il lavoratore è coniuge del datore di lavoro oppure è parente o affine entro il terzo grado e convive con il datore di lavoro

Quando versare

I contributi si versano ogni trimestre:

  • dal 1° al 10 aprile si effettua il versamento per il 1° trimestre;
  • dal 1° al 10 luglio si effettua il versamento per il 2° trimestre;
  • dal 1° al 10 ottobre si effettua il versamento per il 3° trimestre;
  • dal 1° al 10 gennaio si effettua il versamento per il 4° trimestre.

In favore del lavoratore, l'Inps registra tanti contributi settimanali quante sono le settimane retribuite, purché in ciascuna settimana siano effettuate almeno 24 ore di lavoro. Per la copertura pensionistica, la colf deve lavorare almeno 24 ore alla settimana. Se l'orario effettivamente prestato è inferiore, la maturazione della pensione si allontana in proporzione.

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