Colf e badanti vanno obbligatoriamente assicurate presso l’Inps, per poter garantire loro la pensione, l’indennità di maternità, gli assegni familiari, le rendite da malattie professionali e la copertura sugli infortuni.
Per mettersi in regola, si deve denunciare l'assunzione, seguendo la procedura online sul sito dell’Inps, dopo aver ottenuto dall'Ente il necessario Pin. Sarà poi l'Inps stesso, ad inviare al domicilio del datore di lavoro i bollettini di conto corrente, da utilizzare per il versamento dei contributi, che possono anche essere pagati direttamente online.
L'obbligo assicurativo sussiste anche se la colf è già assicurata presso un altro datore di lavoro o per un'altra attività. I versamenti, poi, vanno fatti anche se la colf è già pensionata o è di nazionalità estera.
L'importo dei contributi da versare è rapportato alla retribuzione corrisposta alla lavoratrice e, ovviamente, al numero delle ore di lavoro prestate. Apparentemente l'operazione è assai semplice, salvo qualche piccola avvertenza da seguire. Ecco di che cosa occorre tener conto:
In caso di contratto a tempo determinato, è dovuto un contributo addizionale dell'1,40 per cento, per finanziare l'Aspi.
Gli importi da pagare, per i contratti a tempo indeterminato, sono indicati nella tabella che segue. Tra parentesi è indicata la quota a carico del lavoratore.
| Retribuzione effettiva oraria | Contratto a tempo indeterminato | Contratto a tempo determinato | ||
|---|---|---|---|---|
| Con quota assegni familiari | Senza quota assegni familiari* | Con quota assegni familiari | Senza quota assegni familiari* | |
| Fino a euro 7,77 | € 1,37 (0,35) | € 1,38 (0,35) | € 1,47 (0,35) | € 1,48 (0,35) |
| Oltre € 7,774 e fino a € 9,47 | € 1,55 (0,39) | € 1,56 (0,39) | € 1,66 (0,39) | € 1,67 (0,39) |
| Oltre € 9,47 | € 1,89 (0,47) | € 1,90 (0,47) | € 2,02 (0,47) | € 2,03 (0,47) |
| Lavoro superiore a 24 ore settimanali | € 1,00 (0,25) | € 1,00 (0,25) | € 1,07 (0,25) | € 1,07 (0,25) |
*Nota: Il contributo senza la quota degli assegni familiari è dovuto quando il lavoratore è coniuge del datore di lavoro oppure è parente o affine entro il terzo grado e convive con il datore di lavoro
I contributi si versano ogni trimestre:
In favore del lavoratore, l'Inps registra tanti contributi settimanali quante sono le settimane retribuite, purché in ciascuna settimana siano effettuate almeno 24 ore di lavoro. Per la copertura pensionistica, la colf deve lavorare almeno 24 ore alla settimana. Se l'orario effettivamente prestato è inferiore, la maturazione della pensione si allontana in proporzione.
Contributi previdenziali
L'assunzione della colf e della badante