Le categorie dei lavoratori domestici includono non solo le tradizionali "colf", ma tutti quei lavoratori che "prestano a qualsiasi titolo la loro opera per il funzionamento della vita familiare". Pertanto anche cuochi, autisti, dame di compagnia, bambinaie e badanti sono considerati lavoratori domestici secondo la definizione legale.
Il contratto nazionale di lavoro vigente prevede quattro distinte categorie per l'inquadramento di questi lavoratori, a seconda del livello di istruzione e del grado di professionalità richiesto.
Generalmente le colf possono instaurare con il proprio datore di lavoro tre tipi di contratto a seconda dell’impegno richiesto.
Colf a servizio intero - La lavoratrice domestica abita presso il datore di lavoro, usufruendo, oltre che della retribuzione, del vitto e dell'alloggio.
Colf a mezzo servizio - Le lavoratrici che prestano presso la stessa famiglia servizio per almeno 4 ore al giorno o per 24 ore settimanali, se il servizio non e' uniforme in tutti i giorni della settimana.
Colf ad ore - Le colf che prestano la propria opera in famiglia solo per alcuni giorni alla settimana, e con un orario inferiore alla 24 ore settimanali.
Per approfondire
I diritti delle colf - in formato pdf (20,3KB)
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Link consigliato
Inps - Il contratto collettivo nazionale del lavoro domestico (in formato .pdf)