Il contratto di part-time è un contratto che prevede una riduzione dell’orario di lavoro normale. Deve essere stipulato in forma scritta e deve contenere indicazione della durata della prestazione lavorativa e dell'orario di lavoro, con riferimento al giorno, alla settimana, al mese e all'anno.
Vi sono tre tipologie di contratti a tempo parziale che sono
La nuova riforma ha introdotto una maggiore flessibilità per il lavoro part-time. E’ demandata ai contratti collettivi la competenza per fissare le modalità delle clausole che comportano variazioni, aumento o riduzione dell’orario di lavoro concordato.
La trasformazione di un contratto part-time in uno a tempo pieno, richiede il consenso scritto del lavoratore. Il rifiuto da parte del lavoratore di trasformare il rapporto di lavoro da part-time a tempo pieno e viceversa, non può essere considerato tra le cause di licenziamento per giustificato motivo.
In questo tipo di rapporto di lavoro è consentito lo svolgimento di prestazioni lavorative straordinarie.
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Parlamento italiano - dlgs 276/2003 (art.46)