Garantire un'occupazione a tutte quelle persone che per varie cause o per situazioni di particolare disagio sociale, vengono a trovarsi in uno stato di infermità. Questo è lo scopo del collocamento obbligatorio o collocamento mirato, previsto dalla legge n. 68 del 1999.
Le aziende che occupano più di 15 dipendenti sono infatti obbligate ad assumere una certa quota di persone invalide:
Le persone da assumere devono appartenere ad una delle seguenti categorie protette:
Quando sono previste nuove assunzioni, i datori di lavoro pubblici e privati sono tenuti ad inviare agli uffici competenti (centri per l'impiego locale), di Provincia e Regione, un prospetto dal quale risulti il numero complessivo dei lavoratori dipendenti, nonchè i posti di lavoro e le mansioni disponibili per i lavoratori disabili.
Le imprese che hanno aziende o unità locali dislocate in diverse province possono "compensare" tra le diverse sedi l'obbligo di assunzione dei disabili. Esse possono cioè effettuare, in una o più sedi, un numero di assunzioni di disabili in misura superiore a quella fissata dalla legge e utilizzare tale surplus per effettuare meno assunzioni obbligatorie in altre sedi.
Per avere diritto al collocamento obbligatorio, l'invalido, oltre al riconoscimento del grado di invalidità rilasciato dall'ente preposto, deve iscriversi agli elenchi speciali tenuti dai Centri per l'Impiego locali. Per tale iscrizione è necessario che vengano stabilite le condizioni di disabilità.
Al momento dell'iscrizione il comitato tecnico, istituito presso la Commissione Provinciale per il collocamento obbligatorio, compila una scheda, nella quale sono indicate le capacità lavorative del soggetto disabile.
Sulla base di quanto contenuto nelle schede, del reddito dell'interessato, del numero delle persone a carico e dell'anzianità di iscrizione, viene formata una graduatoria unica pubblica di precedenza nell'avviamento al lavoro dei disabili. Le Regioni possono prevedere anche altri criteri.
Handicap, disabilità e invalidità civile
I Centri per l'Impiego
Libretto di lavoro addio
Lavoro: obbligo per scuole di pubblicare curriculum studenti
Ministero del lavoro - Il collocamento obbligatorio
Legge 12 marzo 1999, n. 68