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a cura di Intrage

Finanziaria 2011: la "legge di stabilità" per famiglie e lavoratori

È la legge di stabilità, introdotta con la riforma del bilancio (art. 11 legge n.196/2009), a sostituire, da quest'anno, la legge finanziaria. Per il 2011 il Parlamento, su proposta del Governo, ha approvato una manovra da 6 miliardi, composta, per circa 4 miliardi, da maggiori entrate, e per oltre 2 miliardi da minori spese. E come ogni anno, Intrage ha selezionato i principali provvedimenti di interesse delle famiglie e dei lavoratori, cercando di renderne comprensibili a tutti i contenuti. Li potete trovare spiegati nella sezione "La Finanziaria 2011", accessibile dal menu a destra. Ecco di seguito una sintesi molto rapida dei principali punti trattati.

Famiglie

A sostegno della famiglia in quanto tale, quest'anno non c'è molto, ad eccezione delle agevolazioni fiscali per le famiglie di immigrati (detrazioni per famigliari a carico), prorogate per un anno ancora.

La casa godrà di benefici fiscali, nel caso si debba intraprendere una ristrutturazione, meglio ancora se finalizzata al risparmio energetico, con la proroga della detrazione al 55 per cento.

Per i figli che studiano i benefici arrivano nel caso si sia scelta una scuola privata, grazie ai 245 milioni per gli istituti paritari. Le università pubbliche, invece, vedranno ridotto di parecchio il budget a disposizione, quest'anno, per cui c'è da aspettarsi, prima o poi, un aumento delle rette annuali, se la tendenza non dovesse invertirsi.

Lavoro e previdenza

In tema di lavoro, il punto principale è la proroga degli ammortizzatori sociali in deroga. In altre parole, le risorse per il lavoro sono state destinate alla protezione dei lavoratori dipendenti rispetto all'eventuale perdita di lavoro.

Sul fronte delle pensioni, le novità maggiori erano già arrivate con la legge n. 122 del 2010, che aveva introdotto le "finestre mobili" per percepire l'assegno mensile. La legge di stabilità alleggerisce un po' il carico contributivo dovuto dai lavoratori, abolendo l'aumento automatico dello 0,09 per cento annuo per i contributi previdenziali. Inoltre, i lavoratori dipendenti che si trovano in mobilità, vengono esentati dalle finestre mobili, cioè dall'attesa di 1 anno prima di percepire la prima mensilità di pensione.

Assistenza sociale e sanità

Diminuiscono le risorse anche per il Fondo Nazionale per le Politiche Sociali, che costituisce la fonte nazionale di finanziamento degli interventi di assistenza alle persone e alle famiglie. Analoga sorte la subiscono altri fondi, come quelli per le politiche della famiglia, per le politiche giovanili, per l’infanzia e l’adolescenza, per il servizio civile e per la non autosufficienza.

Una dote da 100 milioni va invece per la ricerca e l'assistenza domiciliare ai malati di sclerosi laterale amiotrofica (SLA).

Sul fronte della sanità, infine, il finanziamento dello Stato previsto per il Servizio Sanitario Nazionale, assicurerà alle Regioni la copertura finanziaria sui ticket solo per i primi cinque mesi del 2011: se non verranno introdotti ulteriori provvedimenti di copertura, le Regioni dovranno fronteggiare i costi rimanenti con fondi propri.

Per approfondire
La Finanziaria 2010 (pdf)
La Finanziaria 2009 (pdf)
La Finanziaria 2008 (pdf)
La Finanziaria 2007 (pdf)

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