L'ICI si deve pagare entro il 18 giugno in un unica rata o, in alternativa in due rate. Per chi sceglie la rateizzazione, la prima rata, da versare in acconto entro il 18 giugno è pari al 50% dell'Ici complessivamente dovuta sulla base delle aliquote e detrazioni fissate per l'anno precedente.
Dal 1° al 17 dicembre deve essere versato il saldo della seconda rata, applicando aliquote e detrazioni dell'anno in corso (pari al totale dovuto per l'anno in corso meno l'acconto versato). Il contribuente deve verificare per la seconda rata la propria situazione imponibile in relazione all'intero anno e versare l'imposta in differenza a quanto precedentemente versato.
Nel caso in cui non venga rispettata la scadenza per il versamento del primo acconto il 18 giugno, il contribuente ha la possibilità di ricorrere al ravvedimento entro i 30 giorni dalla scadenza eseguendo il versamento a cui sarà applicata una sanzione ridotta al 3,75 % con l'aggiunta degli interessi che, dal 1° gennaio 2008, passano dal 2,5% al 3% annuo. Se il versamento verrà effettuato oltre i 30 giorni dalla scadenza, ma entro il termine previsto per la presentazione della dichiarazione, la sanzione da applicare sarà pari al 6%. Trascorso un anno il ravvedimento non è più possibile e la sanzione sale al 30%.
Chi deve pagare l'Ici perché possiede degli immobili in Italia, ma risiede all'estero, ha la possibilità di pagare la tassa in un'unica soluzione entro il 17 dicembre 2010, aumentando l'importo del 3% dovuto per gli interessi.