Premessa: i contenuti che seguono sono stati oggetti di modifica da parte della Legge n. 111 del 2011 (Manovra correttiva), che ha stabilito un taglio indifferenziato di tutti i regimi di esenzione fiscale, del 5 per cento per il 2013 e del 20 per cento a decorrere dal 2014. Le norme di attuazione saranno definite da appositi Decreti, di cui daremo conto al momento della loro pubblicazione.
Per aiutare economicamente i cittadini disabili portatori di handicap, lo Stato ha previsto la possibilità di dedurre e di detrarre particolari spese dall’annuale dichiarazione dei redditi e nel diritto ad una riduzione dell’imposta sul valore aggiunto IVA.
Detrazioni d’imposta per i figli a carico portatori di handicap, Iva agevolata per l’acquisto di veicoli, altri mezzi d’ausilio e supporti tecnici e informatici. Sono queste alcune delle novità che ha introdotto la legge finanziaria 2007, e confermate dalle successive manovre economiche nel 2008, 2009, 2010. Vediamo nel dettaglio le agevolazioni per i disabili.
La Legge finanziaria ha sostituito le deduzioni dal reddito imponibile, con le detrazioni d’imposta per i figli a carico portatori di handicap. Per ogni figlio di età inferiore a tre anni si possono detrarre fino a 1.120 euro che scendono a 1.020 euro per i figli con più di tre anni. Tutte le detrazioni diminuiscono all’aumentare del reddito.
I non vedenti, i sordomuti, i disabili titolari dell’indennità di accompagnamento, quelli con grave limitazioni delle capacità di deambulazione o con ridotte capacità motorie, possono detrarre dall’Irpef il 19 per cento della spesa sostenuta per l’acquisto di un veicolo. Possono inoltre beneficiare di un’Iva agevolata al 4 per cento sull’acquisto di motoveicoli, autoveicoli e autocaravan, nuovi e usati, l’esenzione dal bollo auto e anche dall’imposta di trascrizione sui passaggi di proprietà.
Anche se si acquistano sussidi tecnici e informatici si può detrarre dall’Irpef il 19% della spesa sostenuta e avere un’Iva agevolata al 4 per cento per l’acquisto. I non vedenti possono detrarre in modo forfetario, le spese di acquisto e mantenimento dei cani guida. I sordomuti possono detrarre il 19 per cento dall’Irpef per le spese sostenute per i servizi di interpretariato.
È possibile avere una detrazione d’imposta del 36 per cento sulle spese sostenute fino al 31 dicembre 2010 per gli interventi che mirano all’abbattimento delle barriere architettoniche. Rientrano tra questi la costruzione di ascensori, montacarichi o robot che favoriscono la mobilità in casa.
Dal reddito complessivo si possono dedurre tutte le spese mediche generiche e per l’assistenza specifica. Dal reddito complessivo per esempio si possono dedurre gli oneri contributivi versati agli addetti ai servizi domestici, all’assistenza personale o famigliare. Si può anche detrarre il 19 per cento delle spese sostenute per gli addetti all’assistenza personale, da calcolare su una spesa non superiore a 2.100 euro, se il reddito del contribuente non supera i 40.000 euro.
Tutte le altre informazioni sulle agevolazioni per i disabili, valide per l’anno fiscale 2010, sono disponibili on line su una guida elaborata dall’Agenzia delle Entrate.
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