I veicoli Euro 4 sono quelle vetture che dispongono di dispositivi per l’abbattimento delle emissioni inquinanti. Per capire se la propria auto è Euro 4 occorre controllare la carta di circolazione, che deve riportare nel riquadro 2 al rigo V9 il tipo di omologazione e a quale direttiva europea è adeguata la vettura. Le direttive europee che rendono una vettura Euro 4 sono le seguenti:
Il veicolo rientra nella classe di omologazione Euro 4 solo se la direttiva di riferimento è accompagnata dalla lettera B. Il veicolo Euro 4 può circolare anche durante il blocco della circolazione e nei giorni in cui vigono le targhe alterne, iniziativa ormai estesa a molti comuni italiani.
Dal 1° settembre 2009, in base al regolamento approvato dal Parlamento europeo nella seduta del 13 dicembre 2006, entra in vigore il nuovo standard Euro 5, che prevede una riduzione dell’inquinamento automobilistico: un taglio del 20% delle emissioni di ossido di azoto per i motori diesel e del 25% per quelli a benzina. Inoltre i motori diesel devono abbattere dell'80% l'emissione di polveri sottili, con l’applicazione obbligatoria di filtri ad hoc. Dal 2014 è poi previsto l’ulteriore diminuzione delle emissioni inquinanti con la messa sul mercato delle auto Euro 6.
Per maggiori informazioni sugli incentivi economici nel settore auto rimandiamo allo speciale del governo italiano. Il 9 luglio 2009, con l'approvazione definitiva del Senato della Legge di Sviluppo sono stati estesi a tutti gli autoveicoli (prima erano riservati solo ai veicoli di categoria euro 0, euro 1 ed euro 2) gli incentivi per l'installazione di un impianto Gpl o a metano sull'auto. In particolare si tratta di un incetivo di 500 euro per chi scegli il Gpl e di 650 euro per chi invece predilige il metano.
Classificazione Euro dei veicoli
Il bollo per le auto a benzina