Il superbollo diesel è stato soppresso a partire dal 1° gennaio 2005. Le vecchie auto a gasolio non "ecodiesel", tenute alla sovrattassa fino al 2004, dal 2005 rinnovano il bollo pagando il normale importo su base annua stabilito per la tariffa a benzina, senza possibilità di frazionamento su base quadrimestrale.
Pertanto oggi non c'è differenza, nella tassazione, tra le auto a benzina e quelle diesel, fermo restando un importo basato sulla potenza.
Un tempo acquistava l'auto diesel tipicamente chi, dovendo usarla per lavoro, faceva molti chilometri l'anno. Il carburante, infatti, costava molto meno, ma in compenso c'era da pagare una tassa fissa annuale, cioè il bollo, molto più alta.
Oggi le cose non stanno più così, perché anche i prezzi dei carburanti sono diventati più simili. Vediamo dunque, con l'approccio più neutro possibile, quali sono vantaggi e svantaggi di questa scelta.
In conclusione, secondo la maggior parte degli esperti, dal punto di vista economico le auto diesel convengono specialmente a chi viaggia di più (nell'ordine di almeno 20-30 mila Km l'anno) ed effettua lunghe percorrenze, mentre sono da sconsigliare a chi usa poco l'auto, fa soprattutto brevi spostamenti o preferisce un'auto di piccola cilindrata.
Inoltre, la guida dell'auto diesel si adatta molto bene alle lunghe percorrenze, ma in città risulta più scomoda rispetto alla benzina.
Il bollo per le auto a benzina
Classificazione Euro dei veicoli