Famiglia

Sostegni economici per le famiglie

Indennità di malattia

L’indennità di malattia sostituisce la retribuzione e viene pagata ai lavoratori in caso di malattia, a partire dal quarto giorno e per un periodo massimo di 180 giorni per ciascun anno solare. I primi tre giorni sono a carico del datore di lavoro, mentre dal quarto giorno di assenza, al pagamento ci pensa l'Inps.

Per poter usufruire di questa prestazione, il lavoratore deve chiedere al proprio medico un certificato di malattia. In base alla normativa vigente, il medico stesso deve inviare via internet il certificato all'Inps, il quale, a sua volta, lo trasmette, sempre per via telematica, al datore di lavoro.

A chi spetta

L'indennità di malattia spetta alla quasi totalità degli operai del settore privato, agli impiegati del settore Terziario e dei Servizi, ai disoccupati e a coloro che sono stati sospesi dal lavoro, purché il rapporto di lavoro non sia cessato o sospeso da più di 60 giorni.
L'indennità non spetta per i giorni di ritardo nell'invio del certificato e qualora il lavoratore risulti ingiustificatamente assente alla visita di controllo.

Quanto spetta

L’importo dell'indennità è pari al 50 per cento della retribuzione media giornaliera, per i primi 20 giorni di malattia. Per i giorni successivi della stessa malattia, o di un'eventuale ricaduta, esso è pari al 66,66 per cento.

Nel caso in cui l'indennità di malattia non venga concessa, l'interessato può presentare ricorso, in carta libera, al Comitato provinciale dell'INPS, entro 90 giorni dalla data di ricezione della lettera con la quale si comunica che la richiesta e' stata respinta.

Casi particolari

Ai lavoratori con contratto a tempo determinato, il diritto all'indennità di malattia spetta per periodi non superiori all'attività svolta nell'ultimo anno, con un massimo di 180 giorni annui.

Ai lavoratori in part-time verticale, l'indennità spetta solo per le giornate in cui è previsto lo svolgimento dell'attività lavorativa.

Nel caso in cui la malattia sorga durante le ferie, queste si considerano interrotte. Il lavoratore è tenuto a comunicare lo stato di malattia al datore di lavoro e all'Inps, precisando l'indirizzo "provvisorio" presso il quale è reperibile. Al contrario, fingere la malattia per concedersi una vacanza dal lavoro può costare davvero caro. La sentenza n. 44116 della Corte di Cassazione ha infatti stabilito che se il lavoratore, con l’aiuto di un medico compiacente, va in "congedo straordinario per motivi di salute" per coprire una vacanza, è passibile di condanna al carcere e al pagamento di una multa.

La reperibilità

Il lavoratore ammalato deve rimanere a casa, per eventuali controlli effettuati dai medici dell'Inps o dell'Asl, nelle seguenti fasce orarie, comprese le domeniche e i giorni festivi:

  • dalle 10,00 alle 12,00;
  • dalle 17,00 alle 19,00.

La prima assenza ingiustificata alla visita di controllo determina la perdita totale dell'indennità, fino ad un massimo di 10 giorni. In caso di seconda assenza ingiustificata, si applica la riduzione del 50 per cento dell'indennità, per il restante periodo di malattia.

Lavoratori parasubordinati

Anche i lavoratori parasubordinati (a progetto, co.co.co., colalboratori occasionali) hanno diritto all’indennità di malattia, interamente a carico dell'Inps, purché abbiano almeno 3 mesi, anche non continuativi, di contribuzione alla Gestione Separata.

L'indennità di malattia spetta per un numero di giorni pari ad un sesto delle giornate lavorate nei 12 mesi precedenti l'inizio della malattia e, comunque, per almeno 20 giorni.

Non sono indennizzabili le malattie di durata inferiore a 4 giorni, anche se devono comunque essere certificate sia all'Inps che al committente.

Ai lavoratori parasubordinati si applicano le stesse modalità di invio del certificato medico e le stesse fasce orarie di reperibilità previste per i lavoratori dipendenti.

Temi correlati

Assenza dal lavoro per malattia
Diritti dei lavoratori parasubordinati 
I servizi on line del Caf

Notizie sull'argomento

Lavoro: al via i certificati di malattia online, tra qualche dubbio

Link consigliati

Inps
Governo italiano - Certificati di malattia on line