Gli assegni familiari propriamente detti sono un sostegno economico per le famiglie con basso reddito di alcune categorie di lavoratori. Si distinguono dagli "assegni per il nucleo famigliare", perché questi ultimi sono riservati ai lavoratori dipendenti. Hanno diritto agli assegni familiari i lavoratori autonomi del settore agricolo (coltivatori diretti, coloni, mezzadri), i pensionati da lavoro autonomo (artigiani, commercianti, coltivatori diretti, coloni e mezzadri).
L’importo degli assegni familiari, erogati dall’Inps, è di 10,21 euro al mese per ogni familiare a carico. Per i coltivatori diretti, coloni e mezzadri non pensionati, l’assegno è pari a 8,18 euro mensili.
L’erogazione degli assegni familiari prevede restrizioni, per quanto riguarda la composizione familiare ed i limiti di reddito:
La domanda per gli assegni familiari va fatta alla sede territoriale dell’Inps, compilando l'apposito modulo ed allegando i documenti indicati sul modulo stesso.
Un'altro contributo per le famiglie con fligli, diverso dall'assegno familiare e con esso cumulabile, è l'assegno per i nuclei familiari con tre figli minori, concesso dai Comuni ed erogato dall'Inps.
L'assegno per il nucleo familiare
L'assegno al nucleo familiare per lavoratori parasubordinati
Sostegni economici per la famiglia
Pensione per parasubordinati e autonomi