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L'avvento dell'era digitale ha fatto nascere l'esigenza di una revisione dei provvedimenti in materia di informazione audiovisiva, che andassero a sostituire o integrare i precedenti. Il 24 settembre del 1998, sulla base del precedente Libro Verde, il Consiglio europeo ha deciso di adottare una raccomandazione volta alla tutela dei minori, attraverso lo sviluppo dell'industria degli audiovisivi e dell'informazione negli Stati membri. A questi, nell'agosto 2000, a due anni di distanza, è stato presentato un questionario per fare il punto della situazione. Il 27 febbraio 2001, infine, è stato pubblicato il rapporto di valutazione del Consiglio in merito all'applicazione della Raccomandazione del '98.
Questi i principali provvedimenti dell'Unione europea in materia di servizi audiovisivi e di informazione
- 27 febbraio 2008: presentato il nuovo programma comunitario "Safer Internet plus" che ha gli stessi obiettivi del programma avviato nel 2005 ma è realizzato nel triennio 2009-2013. Le proposte hanno l’obiettivo di capire come i minori usano le nuove tecnologie, e identificare contro i rischi a cui i minori sono esposti
- 11 maggio 2005: con la direttiva 854/2005/CE il Parlamento Europeo ha istituito il programma "Safer Internet", per promuovere l'uso sicuro di Internet soprattutto per i bambini: una rete europea di 21 linee nazionali attraverso le quali gli utenti finali possono denunciare anonimamente la presenza di contenuti illeciti su Internet e la creazione di 23 nodi nazionali di sensibilizzazione per promuovere un uso sicuro di Internet, rivolti ai bambini, ai genitori e agli insegnanti
- 25 gennaio 1999: allo scopo di promuovere Internet più sicura, il Parlamento e il Consiglio europeo adottano una decisione (276/1999/CE) che promuove la lotta ai siti diffusori di contenuto illegale e nocivo attraverso l'installazione di linee telefoniche europee speciali, campagne di sensibilizzazione e sistemi di filtraggio
- 1996: la Commissione Europea pubblica un Libro Verde per la protezione dei minori e la dignità umana nei servizi audiovisivi e di informazione
- 3 ottobre 1989: la direttiva 89/552/CEE, "Televisione senza frontiere" affronta la necessità di una norma comune tra gli stati membri dell'Unione europea in seguito allo sviluppo della tv via cavo e via satellite che tutela i minori da contenuti nocivi. L'articolo 22 numero 3, impone l'identificazione di un programma nocivo tramite un segnale acustico o un simbolo visivo
Oltre ai provvedimenti di autoregolamentazione e allo sviluppo di tecnologie adeguate, proprio l'istruzione gioca un ruolo chiave nel futuro. È indispensabile, infatti, la partecipazione e l'istruzione di genitori e insegnanti, troppo spesso digiuni in materia di Internet, che seguano con costanza i ragazzi nella navigazione fornendo loro gli strumenti critici necessari ad un corretto e sano approccio alla Rete.
Link consigliato Safer Internet, il portale per l'uso sicuro di Internet - Unione Europea Il rapporto di valutazione del Consiglio Europeo
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