Carta dei diritti dei minori in Rete
Libertà di espressione, eguaglianza, salute, educazione e formazione, socializzazione e gioco, ascolto, dignità e riservatezza, sicurezza, responsabilità: questi i titoli della "Carta dei diritti dei minori in rete", approvata dal Consiglio nazionale degli utenti dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni il 3 febbraio 2004 e riportata integralmente di seguito.
Riaffermando in modo esplicito i diritti irrinunciabili sanciti dalla Costituzione e dalle Convenzioni internazionali a protezione del fanciullo, la Carta "evidenzia le potenzialità di internet per la crescita e lo sviluppo del minore e sottolinea la necessità di una assunzione di responsabilità da parte di tutti gli interlocutori, dalla famiglia alla scuola, dalle istituzioni ai fornitori dei servizi in rete".
1 - Libertà di espressione
- ogni fanciullo ha diritto alla libertà di espressione, che comprende il diritto di manifestare il proprio pensiero in ogni sua forma, di ricercare, ricevere e diffondere liberamente informazioni ed idee, anche mediante l’uso di strumenti informatici e di internet
- al fanciullo deve essere assicurato l’uso dei mezzi di comunicazione idonei a sostenere il pieno ed armonioso sviluppo della sua personalità
- la disponibilità e l’uso dei mezzi di comunicazione devono corrispondere al livello di maturità del fanciullo
- i diritti dei minori sono prioritari, quando concorrono con altri diritti, anche nella comunicazione e nell’uso della rete
2 – Eguaglianza
- la disponibilità e l’uso dei mezzi di comunicazione informatica, l’accesso ad internet, le possibilità di apprendimento attraverso di essi non devono costituire un nuovo elemento di discriminazione e di diseguaglianza tra fanciulli
- la comunità e le istituzioni operano per rimuovere gli ostacoli economici, sociali, tecnici e per superare i limiti cognitivi che impediscono la disponibilità e l’uso di mezzi di comunicazione informatica appropriati per i fanciulli
- un sostegno specifico ed adeguato deve essere assicurato ai fanciulli svantaggiati o con disabilità, garantendo loro gli strumenti e i programmi necessari per superare le condizioni di disabilità e di svantaggio che limitino l’accesso alla rete e la sua utilizzazione
3 – Salute
- ogni fanciullo ha diritto ad usare i mezzi di comunicazione e della rete, senza che ne risulti un danno o un pregiudizio per il proprio sviluppo fisico, mentale, affettivo, morale, sociale e spirituale
- l’utilizzazione della rete deve essere appropriata, anche nei tempi e nelle modalità di uso, e non deve favorire dipendenza e solitudine
4 - Educazione e formazione
- ogni fanciullo ha diritto di ricevere nell’ambito familiare, nella scuola e nel contesto delle altre agenzie educative, formazione e conoscenze adeguate alla sua crescita e maturazione, compresa l’alfabetizzazione informatica e l’educazione alla comunicazione, anche mediante internet
- il fanciullo ha diritto ad essere educato all’uso consapevole e critico dei mezzi di comunicazione, compreso internet. L’uso di internet deve costituire strumento ordinario di istruzione, mezzo di comunicazione e occasione di apprendimento e di crescita culturale
- la disponibilità e l’accesso ad internet, come strumento di insegnamento e di formazione a distanza, devono essere assicurati in tutte le situazioni di impedimento della frequenza scolastica o di difficoltà, che possono essere superate con l’uso di questo mezzo
5 - Socializzazione e gioco
- il fanciullo ha diritto ad una equilibrata vita sociale, nella quale si integri e non sia dominante l’esperienza della dimensione virtuale
- ogni fanciullo ha diritto a non essere isolato e ad avere l’opportunità di un uso comune e socializzato di internet, nella famiglia, nella scuola, nei luoghi di svago e di vita sociale appropriati per la sua età
- l’uso non individuale ma socializzato di internet, nel contesto delle comuni attività ricreative e formative, deve essere agevolato da interventi di sostegno da parte delle istituzioni
6 – Ascolto
- il fanciullo che comunica attraverso internet ha diritto ad essere ascoltato e trattato in conformità e nel rispetto della sua condizione, età e maturità
- chiunque entri in contatto con fanciulli deve avere cura a che non sia pregiudicato il loro sviluppo fisico, psichico e morale. E’ da escludere ogni forma di sfruttamento, assoggettamento e prevaricazione
7 - Dignità e riservatezza
- il fanciullo ha diritto alla riservatezza nelle comunicazioni, ferma restando la potestà dei genitori
- il fanciullo ha diritto a che il proprio nome e la propria immagine non siano usati, salvo che sia legittima e giustificata la diffusione. In ogni caso deve essere assicurata la dignità del minore ed escluso ogni uso strumentale
8 – Sicurezza
- ogni fanciullo ha diritto alla sicurezza nella navigazione in rete, che esclude in particolare ogni induzione a comportamenti illeciti o a rischio. Nel comunicare con altri, il fanciullo ha diritto di conoscere l’identità e l’età della persona con cui entra in contatto
- la sicurezza deve essere garantita da ciascun operatore nell’ambito delle proprie competenze; in particolare dai fornitori di servizi mediante l’uso delle tecniche disponibili, la predisposizione e l’offerta di strumenti di selezione e filtraggio, di protezione e di identificazione
9 - Responsabilità
- la violazione dei diritti del fanciullo nell’uso e con l’uso della rete, mediante azioni o omissioni dolose o colpose, è un illecito che obbliga colui che lo ha commesso a risarcire il danno, anche non patrimoniale, ferma l’applicazione delle sanzioni previste da specifiche norme
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