Come per le squadre di calcio, gli amanti degli animali si dividono sempre tra tifosi del cane e tifosi del gatto. È una questione di fede, sostiene il famoso etologo Danilo Mainardi, nel suo "Il cane secondo me" (Cairoeditore, 2010). Secondo la rivista inglese "New Scientist", che ha stilato punto per punto un confronto basato su studi scientifici, possiamo parlare addirittura di un "regolamento di conti".
New Scientist ha indetto delle sfide dirette, in base ad 11 categorie, che vanno dal numero di neuroni all'impronta ecologica, tutte misurabili in laboratorio, per definire quale dei due animali è superiore. Questo il risultato del match.
300 milioni sono i neuroni della corteccia cerebrale dei gatti contro i soli 160 milioni dei cani. I vinciori di questa categoria sono quindi i gatti. Uno a zero per i felini.
Vincitore: gatto
Risultato parziale: Gatto 1 - Cane 0
I primi resti di cane domestico, ritrovati dagli archeologi, risalgono a circa 30 mila anni fa. Le origini della domesticazione dei gatti, invece, sono molto difficili da rintracciare, ma si aggirerebbero tra i 9 mila e i 5 mila anni fa (inizio dell’epoca degli Antichi Egizi).
Vincitore: cane
Risultato parziale: Gatto 1 - Cane 1
Si sa, i gatti sono più indipendenti dei cani: secondo i modelli che i ricercatori hanno usato finora, quest'ultimi, infatti, sono legati affettivamente di più al padrone.
Vincitore: cane
Risultato parziale: Gatto 1 - Cane 2
Qui i proprietari di gatti possono esultare: nei Paesi a maggioranza gatti, i piccoli felini sono 204 milioni, contro i 173 milioni di cani stimati nei Paesi a maggioranza cani.
Vincitore: gatto
Risultato parziale: Gatto 2 - Cane 2
Gli studi confermano che i cani hanno una maggiore capacità di comprendere le parole e gli sguardi dell'uomo.
Vincitore: cane
Risultato parziale: Gatto 2 - Cane 3
Mentre i gatti si disinteressano dei compiti a loro assegnati e sono meno attenti agli stimoli dati dagli umani, i cani invece riescono più frequentemente a risolvere i problemi grazie al loro naturale approccio collaborativo.
Vincitore: cane
Risultato parziale: Gatto 2 - Cane 4
Secondo i ricercatori è molto complesso capire le abilità dei gatti perché è difficile avere la possibilità di insegnare loro qualcosa. I cani, rispetto ai rivali felini, sono ben più ricettivi.
Vincitore: cane
Risultato parziale: Gatto 2 - Cane 5
Per questa categoria i gatti sono imbattibili rispetto ai cani: hanno sviluppato un miagolio con una frequenza molto simile a quella di un neonato, che agirebbe sui proprietari a livello subliminale.
Vincitore: gatto
Risultato parziale: Gatto 3 - Cane 5
I gatti sono superiori per vista, udito e perfino olfatto: nuovi studi hanno dimostrato che la media di 200 milioni di recettori olfattivi presente nei gatti è superiore al numero medio di recettori dei cani.
Vincitore: gatto
Risultato parziale: Gatto 4 - Cane 5
Si potrebbe dire che i gatti sono più "ambientalisti" dei cani. È infatti evidente che i felini mangino di meno dei loro sfidanti e, per così dire, inquinino di meno.
Vincitore: gatto
Risultato parziale: Gatto 5 - Cane 5
I cani sono utili per molte attività umane: possono cacciare, fare i pastori o la guardia, attività di soccorso, di assistenza o di polizia. Per queste specializzazioni il cane batte il gatto nell'ultima sfida e si aggiudica, secondo lo studio inglese, il titolo di animale migliore.
Vincitore: cane
Risultato finale: Gatto 5 - Cane 6
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