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Occasioni di viaggio

Umbria tra passato, presente e futuro

L’Umbria, una regione tutta da scoprire, piccola ma ricca di sfaccettature. Terra di artisti, di Santi, ma anche di gioielli naturali, con i suoi otto parchi naturali. Tradizioni, arte, piccoli borghi, luoghi dove ancora si trovano tracce di un’Umbria antica, quella delle civiltà degli Umbri, degli Etruschi, dei Romani, con testimonianze sorprendenti. E poi anche la regione legata al nuovo, alle evoluzioni del tempo e dell’arte.

Tutto questo e molto altro è l’Umbria. Fatta di verdi colline, paesaggi rilassanti e incontaminati. Una regione dalle numerose prelibatezze gastronomiche e dai tanti Umbriaprodotti tipici, come la lenticchia di Castelluccio di Norcia e il prosciutto di Norcia, l’olio extravergine di oliva Umbria e ancora, i salumi, la fagiolina del lago Trasimeno, la cipolla di Cannara, il sedano nero di Trevi, il tartufo nero pregiato di Norcia, lo zafferano di Cascia, il panpepato ternano.

Il tartufo bianco si raccoglie nella zona tra Gubbio e Città di Castello fino al confine con il Pescarese da ottobre a dicembre, il tartufo nero si trova invece da ottobre a marzo tra Fossato di Vico e Sigillo. Mentre il bianchetto o marzuolo, si raccoglie da gennaio ad aprile, quello nero ordinario da novembre a marzo. Il tartufo estivo o scorzone si raccoglie da giugno ad agosto lungo tutto l'Appennino umbro. 

L’Umbria è anche strada dei vini, vini di tradizione, come il Sagrantino, per una regione che è storicamente legata alla produzione agricola, fortemente orientata verso agricoltura e allevamenti biologici. L’Umbria vanta la presenza di numerose strutture agrituristiche, dove è ancora possibile scoprire antiche tradizioni e assaporare prodotti enogastronomici legati al passato.

Numerosi gli itinerari da compiere in Umbria. Un viaggio alla scoperta di un museo naturale può sicuramente essere quello della parte settentrionale della regione, arrivando da nord, quindi dalla Toscana, ci si trova nell'alta valle del Tevere, anche chiamata "Valle museo" per le bellezza naturali artistiche e culturali di cui è ricca. E le terre dell'Alto Chiasco, qui i rilievi declinano dolcemente su colline ricamate di vigneti, oliveti, campi coltivati, l'aria ha il profumo del pane cotto nel forno a legna e visibile il ricordo di antiche case coloniche. Ed è qui tra tanta bellezza che nasce il frutto forse più prezioso di questa terra, il tartufo, che qui si può gustare per tutto l'anno.

Da vedere in questa zona San Giustino, dove si erge lo splendido castello Bufali, una roccaforte duecentesca poi rafforzata nel '400, trasformata in seguito dal vasari in residenza patrizia. Che dire poi di Citerna, gioiello medievale, arroccato su una collina balcone che affaccia sulla valle del Tevere. Impossibile dimenticare Città di Castello, le sue mura cinquecentesche, i palazzi medievali e rinascimentali. E poi c'è Gubbio, con le chiese, i palazzi, le torri e i monumenti, con il palazzo Pretorio e il palazzo dei Consoli che ospita il Museo Civico Archeologico dove sono conservate le tavole Eugubine.

Impossibile dimenticare Perugia e la valle del lago Trasimeno, il quarto lago d'Italia per estensione. Sul lago, galleggiano tre isole: l'Isola della polvere che appartiene alla provincia di Perugia ma è un'area protetta dove ha sede un parco scientifico- didattico, l'isola Minore, di proprietà privata, e l'isola Maggiore, che fa parte del territorio di Tuoro, un luogo incantato abitato appena da quaranta famiglie, dove il turista viene accolto da un'atmosfera d'altri tempi, dove donne ricamano pizzi sedute sulle panchine del lungolago, pizzi che saranno poi venduti ai turisti.

Un altro itinerario molto suggestivo e quello che dell'ampia piana Umbra, solcata da numerosi corsi d'acqua e ricca di borghi e città dal fascino antico. Bastia Umbra, la bella Spello, Foligno, Nocera Umbra, Montefalco, patria del pregiato Sagrantino e Trevi, famosa per il sedano nero e l'olio e infine Spoleto, rinomata per i tartufi, gli strangozzi e tante altre prelibatezze.

Da Spoleto si entra in Valnerina, la zona, sviluppatasi intorno al fiume Nera che ha dato i natali a tanti santi: San Benedetto, Santa Scolastica e Santa Rita. E' qui che troviamo centri come Cascia e Norcia, terra di salumi e tartufo. Dopo la Valnerina c'è la zona del Ternano, è qui che si trovano le maestose cascate delle Marmore, e alcuni piccoli laghi.

L'Umbria sud-occidentale, dove scorre il fiume Peglia e troneggia Orvieto. Qui incontriamo i laghi di Corbara e Alviano. E' qui che attraverso piccoli borghi si snoda "La strada dei vini etrusco-romana in provincia di Terni". Impossibile non visitare la bella Todi, fondata dagli Umbri, nel 2700 a. C. su un'altura che domina la valle del Tevere. Concedersi un fine settimana, un viaggio, alla scoperta, di una regione che rimane a misura d'uomo.Tutto questo ma molto di più e l'Umbria... buon viaggio!

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