Cultura e Tempo libero

Occasioni di viaggio

La strada dei vini e dei sapori piacentini

Castelli, borghi medioevali, antiche abbazie e prodotti tipici regionali. Tutto questo è offerto dai meravigliosi territori compresi tra la bassa padana del fiume Po e la collina con le sue valli.

E' qui che nasce la strada dei vini e dei sapori, un luogo nel quale il viaggiatore non ha che l’imbarazzo della scelta, il viaggio riassume la vera essenza dell’avventura, tra natura e gusto.

Il territorio offre varia possibilità di pernottamento, si può sostare in splendidi agriturismo immersi nel verde o negli alberghi dei più bei borghi. Il tutto condito da assaggi e degustazione, tra vino, funghi, tartufi, cotechino. Ma "La strada dei vini e dei sapori piacentini" non smette di stupire… infatti sagre e fiere costellano di folklore e colore la via del gusto. Di seguito gli itinerari

Abbazie Cistercense di Chiaravalle alla Colomba

Nel 1136 San Bernardo fonda l'abbazia di Chiavarelle della Colomba. La leggenda vuole che una colomba abbia indicato il perimetro dall'abbazia con trucioli di legno.

Cosa c'è da vedere
L'affresco della Madonna che allatta proviene dalla chiesa di S. Bernardo, che si trovava nella piazza oltre il palazzo dall'Abate Commendatorio.
Organo Barocco, inserito nella chiesa dagli Abati Commendatari. Fu restaurato dal Cavalletti di Parma alla fine del '700. La porta del lato nord del transetto, detta porta dei Mori, immetteva nel camposanto. Si può constatare il primitivo livello del pavimento, alzato nel '900.

Castel d'Arquato
Posizionata nella parte centrale della Valle d'Arda, vanta una posizione strategica.
Tutta la parte vecchia del borgo è un monumento, con le case antiche e i vicoli stretti che portano fino al colle, sulla cui sommità si apre la piazza monumentale della Rocca viscontea.

Cosa c'è da vedere
Il museo Geologico provinciale, si trova nel cinquecentesco edificio dell'Ospitale di santo Spirito. Tra i reperti esposti ci sono resti di balene trovati nella zona. Museo della Collegiata, ricco di reperti antichi tra cui un paliotto banzintino, una croce astile, un corale settecentesco.

Piacenza

La città di Piacenza è situata sulla riva destra del Po, presumibilmente la fondazione romana risale al 218 a. C. Nel 1126 era libero Comne e nel 1185 vi venne firmata la pace di Costanza. Nel XVI sec. Subì la dominazione francese cui seguì quella papale. Entrò a far parte del ducato di Parma e Piacenza nel 1545 sotto la guida dei Farnese e in seguito dei Borbone fino all'invasione napoleonica. Il ducato, dopo il Congresso di Vienna, venne affidato a Maria Luigia d'Austria. Avvenuta la morte della regina, il ducato venne annesso al Piemonte.

Cosa c'è da vedere

Il centro della città è piazza Cavalli, il nome deriva da due statue equestri del Mochi di Alessandro e Ranuccio Farnese ( XVII). La piazza è dominata dal Palazzo Gotico, una delle più importanti costruzioni italiane, iniziato nel 1281. Si erge, dal lato nord, il Palazzo del Governatore, una costruzione in stile neoclassico della fine del '700.
Piazza S. Antonio, dominata dalla chiesa omonima. Le fondazioni della chiesa risalgono al IV sec. La Cittadella viscontea e Palazzo Farnese creano un tutto quasi unico, anche se create in epoche differenti. La Cittadella risale al XIV sec. Mentre Palazzo Farnese venne iniziato nel 1556 su progetti del Vignola.