Fare movimento e tenersi in forma esplorando al tempo stesso la città e il verde che ci circonda. Il ciclismo è uno sport adatto a chi ha ancora voglia di fare scoperte inattese.
La particolarità del ciclismo sta nel suo essere un’attività sportiva di resistenza. Andare in bicicletta con regolarità consente di equilibrare lo sforzo fisico con i battiti cardiaci, migliorare la respirazione e tonificare i muscoli. Sistema cardiaco, apparato respiratorio, muscoli e ossa sono sollecitati a lungo e sotto sforzo consentono di bruciare grassi, eliminare il colesterolo e liberare le tossine.
Quando si va in bicicletta, è utile avere sempre con sé dell’acqua per idratarsi mentre si suda. Il ciclismo, in ogni caso, è consigliato agli "overAnta", come tutte le attività aerobiche, ma non è indicato per chi ha importanti difficoltà cardiache e per chi soffre di vene varicose. Fare attività fisica a lungo, infatti, favorisce la nascita di capillari e può incrementare i problemi circolatori.
In città, vanno privilegiate le piste ciclabili e, quando sono assenti, preferire le vie secondarie, rispetto alle grandi arterie, stando attenti a non passare a raso delle auto, per evitare l'apertura inaspettata degli sportelli. Bisogna inoltre evitare di affiancare automezzi in moto, che potrebbero scartare o svoltare senza preavviso.
Il casco va indossato sempre e, nelle ore di buio, sono indispensabili le luci, anteriorie e posteriore, oltre ad un giubbetto catarifrangente. Il giubbetto è obbligatorio per legge se si va in bici di notte nelle strade extraurbane. Risultano molto utili anche i catadiottri rifrangenti da applicare ai pedali e alle ruote e uno specchietto.
Il mezzo va sempre tenuto in perfetta efficienza, a partire dai freni. Inoltre bisogna sempre avere con sé una pompa e, possibilmente, una camera d'aria di riserva, in caso di foratura.
La distinzione principale, nei vari modelli, è tra: bicicletta da uomo (col telaio "a diamante"), da donna (col telaio a "U", aperto), da bambino (di dimensioni ridotte e senza marce), pieghevole (per il trasporto in auto).
Poi, a seconda dell'uso, vi sono le seguenti sottocategorie.
1) Bici da passeggio (robuste, dotate di parafanghi e paracatena, spesso monomarcia)
2) Bici sportive (robuste e adibite ad ambizioni sportive)
3) Bicicletta a pedalata assistita (dotata di batteria ricaricabile per alimentare un motore che viene attivato dalla pedalata e si spegne quando la pedalata viene sospesa)
Infine, le regolazioni. Un aspetto fondamentale è quello di avere una bicicletta che sia della misura del proprio corpo. Quindi, prima di metterti in sella, controlla l’altezza del telaio e regola il manubrio, in modo da non assumere una postura sbagliata, che può provocarti il mal di schiena. Poi regola la sella e assicuriati che ci sia dello spazio sotto il cavallo, quando sei in piedi sui pedali.
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