Gli anabolizzanti sono sostante molto diffuse nel mondo delle palestre, usate con lo scopo di aumentare la massa muscolare e migliorare le proprie prestazioni fisiche. Tecnicamente, si tratta di sostanze chimiche che aumentano l'anabolismo, ossia che stimolano la formazione di molecole complesse (ad esempio le proteine) a partire da molecole semplici (ad esempio gli amminoacidi). Esempi tipici sono: l'insulina; il testosterone; gli steroidi anabolizzanti e l'ormone della crescita.
Essendo le sostanze usate negli anabolizzanti sono simili all'ormone responsabile dello sviluppo dei caratteri sessuali maschili, chi li assume, specialmente per lunghi periodi, va incontro ad inconvenienti non secondari:
Gli anabolizzanti, poi, agiscono anche su altre parti dell'organismo, danneggiandole gravemente. Col loro uso, aumentano il rischio di infarto e di arteriosclerosi. A causa dei danni provocati al sistema cardiaco e circolatorio, l’apparato riproduttivo è danneggiato, e i danni al fegato aumentano a loro volta il rischio di formazioni cancerose. Anche dal punto di vista psicologico, la persona può cambiare, diventando più aggressiva, più irritabile e violenta e, allo stesso tempo, dipendente dall’anabolizzante, come se fosse una droga.
La sproporzione tra svantaggi e vantaggi è enorme: mentre gli effetti "positivi" degli anabolizzanti si manifestano rapidamente e sono di breve durata, quelli negativi appaiono più tardi, anche dopo anni, e sono irreversibili.
Il problema principale, riguardo alla diffusione degli anabolizzanti, riguarda il passaparola. Non bisogna fidarsi di chi, compagno di sport e di palestra, promette i miracoli e nega i malanni: meglio acquistare la propria forma fisica con il dovuto tempo ed esercizio, piuttosto che ricorrendo a pericolose scorciatoie.
Chi invece ha già cominciato ad assumere anabolizzanti e si rende conto dei rischi cui va incontro, è bene che si rivolga ad un medico competente - tipicamente un medico dello sport - per farsi accompagnare nella difficile strada di quella che è una vera e propria disintossicazione.
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