Il libro circolava già in versione fotocopiata tra i giovani romani. Dal libro al film il passo è stato breve e dal film di nuovo al libro. La trama è semplice anche se intensa: una storia d’amore tra adolescenti, due mondi diversi a confronto, ma anche il ritratto di una società.
Ragazzi e ragazze, le prime vestono alla moda, parlano delle tendenze del momento, sognano il principe azzurro. I ragazzi sono arrabbiati vivono sulla moto, tra corse e piccoli furti, una vita frenetica, quella delle bande dei piccoli clan, si sfidano con prove piene di rischi, resistenza fisicam, velocità: così e la vita per i budokani.
Protagonisti di questa storia d’amore fatta di piccole grandi vittorie e sconfitte sono Step, Stefano e Babi. Lui è un violento, uno sbandato uno che vive tra il bar, la palestra, gli amici, le serate in moto o in bisca. Lei è una figlia perfetta un’ottima studentessa, una ragazza perbene.
Inconciliabili forse, eppure si innamorano, un rapporto difficile ma che lascia aperto uno spiraglio e che alla fine li cambia o lascia emerge lati delle loro personalità finora nascosti. Lui cambia lei, lei cambia lui, il superduro infondo si scopre un tenero pieno di paure segreti e fragilità, ombre che si allungano anche sul suo amore.
Un romanzo che si muove su due livelli distinti eppure paralleli: la voglia di libertà, di adrenalina di emozione, la voglia di trasgredire e bruciare tutte le tappe e la dimensione romantica, dell’amore idealizzato. Commedie romantiche e gioventù allo sbando.
Federico Moccia è nato a Roma nel 1963. Lavora per il cinema come sceneggiatore e per la televisione come autore di testi per grosse produzioni dell’area intrattenimento.
Tre metri sopra il cielo
autore Federico Moccia
editore Feltrinelli
anno 2005
pagine 395
prezzo euro 15