John Le Carré raccontare una storia intima e personale, quella di suo padre. Un omaggio? Forse solo un ricordo durato per tutta la vita. Le Carrè, di per sé personaggio complesso che vanta una doppia vita: lavora nel British Foreing Service, ed è poi scrittore di successo planetario con il nuovo nome di John Le Carré, è tornato in questo libro alla sua prima vita, quando indossa ancora i panni di David J. M. Cornwell, suo vero nome.
Ronnie Cornwell, quel padre da cui David misteriosamente fugge per molti anni, viene descritto come un uomo elegante e disinvolto, brillante donnaiolo, immancabilmente bugiardo e violento, tanto che sua moglie Olive, la madre di David è costretta ad abbandonare il tetto coniugale.
Il romanzo è un sapiente ritratto psicologico che costituisce un cambiamento di rotta rispetto ai successi che hanno reso celebre l’autore come "Chiamata per il morto", negli anni sessanta, atto di nascita del leggendario agente segreto George Smiley; o il libro ormai manifesto dei best seller di spionaggio "La spia che venne dal freddo". Tra i successi degli ultimi anni, "Il sarto di Panama" (1999) e "Il giardiniere tenace" (2001), trasposto sul grande schermo quest’anno dal regista Fernando Meirelles.
Ronnie, mio padre
Autore John Le Carré
Editore Mondadori
Pagine 103
Prezzo euro 14