Cultura e Tempo libero

L'esame di maturità

Scrivere un buon tema

Vediamo insieme alcuni piccoli suggerimenti per affrontare la prima prova all’esame di maturità.

Traccia

Per iniziare soffermiamoci sulla traccia della prova. Il più delle volte proprio nel titolo del tema è racchiusa la scaletta da seguire. Prepariamo poi una lista o una mappa concettuale del contenuto. Mettiamo subito su carta tutte le nostre idee sull’argomento e organizziamole in una mappa o lista di priorità (introduzione, evoluzione storica, contesto attuale, approfondimenti, conclusione).

Svolgimento

Passiamo quindi alla fase dello svolgimento del tema. Ricordiamoci di scrivere in maniera chiara e semplice con periodi brevi, senza usare troppi avverbi e aggettivi. Attenzione alla punteggiatura, all'ortografia e alla sintassi: gli errori di forma quando sono gravi possono pregiudicare il buon esito del tema.

È sempre importante far emergere il nostro punto di vista, evitando luoghi comuni e frasi fatte. Se alla fine il tema ci sembra troppo breve ma le idee sono finite prendiamo una lunga pausa di riflessione per cercare altri spunti o con un po' di astuzia utilizziamo ripetizioni mascherate di uno stesso concetto, ma inserite nei punti giusti.

Cosa evitare

Ecco cosa è bene evitare per non compromettere un lavoro che, per i suoi contenuti, meriterebbe una buona valutazione:

  • il ricorso frequente alle parole generiche (cosa, roba, persona);
  • la ripetizione di parole vuote, usate come intercalari (cioè, insomma, allora);
  • le parole che fanno parte del lessico giovanile e che non sono dettate da necessità stilistiche (quali: "alzare dei soldi" per "prestare dei soldi"; "ci siamo spaccati" per "ci siamo divertiti"; "accannare qualcuno" per "lasciare qualcuno" );
  • le parole e le espressioni dialettali, comprese le varietà di italiano regionale (del tipo: "prestinaio" a Milano e "fornaio" nel Sud per "panettiere"; "bizze" per "capricci"; "caciara" per "confusione"; "ganascia" per "guancia"; "tenere" per "avere"; "uscire pazzo" per "impazzire").
Revisione

Infine la revisione. La rilettura del testo è un momento spesso sottovalutato dagli studenti. Controlliamo tutte le regole grammaticali, sintattiche, di ortografia e di punteggiatura e diamo "uno sguardo d’insieme" al tema verificandone la coerenza e l'armonia, cioè la giusta proporzione tra introduzione, corpo e conclusione.

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