Come facciamo a creare i collegamenti tra le diverse materie? È la domanda classica di ogni studente alle prese con la stesura della mappa concettuale e della tesina per l'esame di maturità. Basta un po' di organizzazione…
Già dal primo trimestre o quadrimestre discutiamone con gli insegnanti. Ecco quali sono i tempi ideali per realizzare un buon lavoro:
Non è obbligatorio scegliere un argomento che unisca tutte le materie. È molto rischioso, infatti, creare dei collegamenti forzati e improbabili in nome di un lavoro multidisciplinare. Per questo non è opportuno scegliere un argomento troppo specifico ma, anzi, è meglio concentrarsi su un tema generale che si possa esaminare attraverso i vari rinvii e le connessioni alle diverse discipline. Questo permette anche di catturare l’interesse dell’intera commissione e non solo quella dei professori di una o due discipline.
Il web è certamente utile, ma solo per prendere spunto. Evitiamo di "scopiazzare" tra le mille tesine sparse per la rete: la ricerca deve essere originale. Utilizziamo dapprima manuali scolastici, enciclopedie e collane di carattere generale. Successivamente passiamo alla ricerca su libri, manuali, saggi che trattano l'argomento in maniera specifica.
Cataloghiamo i vari libri utilizzati, indicando in ordine: autore, titolo, anno, casa editrice. La raccomandazione è di seguire sempre una linea coerente, suddividendo le opere in manuali generali, opere monografiche, articoli di rivista, altro. La bibliografia e la citazione delle fonti serve a dare autorevolezza al nostro lavoro.
Cdrom, videoproiettori, musica. Diamo un tocco di originalità alla tesina. Il segreto è scegliere il brano musicale o la sequenza video giusta, integrandoli col testo e le parole.
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